Napoli-Spartak, Corbo: "La sconfitta degli azzurri ha un nome e un cognome"

Antonio Corbo, giornalista del quotidiano Repubblica, ha analizzato la sconfitta interna del Napoli allo stadio Maradona contro lo Spartak Mosca.
Il Napoli perde l'imbattibilità stagionale dopo il 2-3 con il quale lo Spartak Mosca ha espugnato il Diego Armando Maradona. Ne ha parlato Antonio Corbo nel suo articolo per il quotidiano Repubblica: "La prima sconfitta dell’anno più azzurro ha un nome, un cognome e una logica. Solo un fallo isterico di Mario Rui dopo mezz’ora poteva ribaltare una vittoria che sembrava già in cassa dopo soli 13 secondi. Il cartellino ha il colore dell’allarme che scatta, quel rosso che mitiga l’eccessivo ottimismo della società".
Il cronista Antonio Corbo ha poi aggiunto nel suo pezzo per il noto quotidiano: "Da diversi mesi ormai si dice, si scrive, si legge che il Napoli è vulnerabile sulla fascia sinistra, dove lo strepitoso Ghoulam è solo una promessa, quella di un suo ritorno, ma quando? Mario Rui, prezioso talvolta, spesso sorprendente, ma anche bizzarro in qualche errore e nei frequenti battibecchi, devia il corso di una partita che sembrava persino troppo facile". Contro la Fiorentina, domenica prossima, il Napoli avrà la chance di riscattarsi.








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