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Napoli, l'ex capo scout: "Così scoprii Osimhen. Volevamo Mazraoui e Tagliafico"

Leonardo Mantovani, in passato responsabile scouting del Napoli, ha raccontato interessati retroscena sul mercato del club azzurro.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

25/10/2024 12:46 - Interviste
Napoli, l'ex capo scout: Così scoprii Osimhen. Volevamo Mazraoui e Tagliafico
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Leonardo Mantovani, con nun passato da Responsabile Scout del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Napoli Centrale. "L'acquisto di OsimhenA me capita di vederlo in una partita che era Ajax-Lille di Champions League. Ma in realtà noi eravamo andati a vedere gli esterni bassi dell'Ajax, Mazraoui a destra e Tagliafico a sinistra. Tornando indietro io faccio il mio report della partita e dico che c'erano altri due giocatori forti: uno era Soumaré, un centrocampista, e Osimhen. Questo attaccante che correva tantissimo e copriva tutto il reparto e forse correva anche troppo (ride, ndr). Ma era veramente imprendibile".

"I terzini erano forti, però dico anche che in quel momento Osimhen non era il giocatore che faceva al caso nostro. In quel periodo giocavamo con Mertens centravanti che cuciva il gioco, voleva palla sui piedi, faceva da raccordo mentre Osimhen si muoveva in modo completamente diverso. Prendiamo Osimhen dopp la vittoria della Coppa Italia con Gattuso. Era subentrato ad Ancelotti e credeva che quella squadra fosse un po' timorosa e preferisse giocare un po' più basso. Ci chiese il centrocampista centrale davanti alla difesa e ne prendemmo due, Lobotka e Demme".


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E ancora: "Lobotka lo conosco da quando giocava nella Nazionale slovacca Under 17, giocava in un 4-4-2 e faceva il mediano a due. Quando lo andammo a vedere in Spagna lui giocava spesso mediano in un centrocampo a quattro, quindi era uno dei due centrali. Ma nella relazione fatta io avevo scritto nelle caratteristiche che secondo me poteva anche essere un play".

Infine, su Kvaratskhelia"Di Kvara la nota che avevo fatto era: 'questo è un ragazzo di grandissimo talento, se il mister gli fa capire che un dribbling di troppo manda fuori giri Osimhen, è un giocatore straordinario'. Con Conte gioca più accentrato come fa in Nazionale, immagino che il mister sappia cosa sta facendo. Non è un mio pensiero, basta vedere i risultati. Il Napoli oggi è una bellissima squadra ed è fortissima".


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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