Napoli Basket, Grassi: "Sogno l'Europa e dico grazie ai tifosi. Il mio pensiero su De Laurentiis"

Il presidente della Gevi Napoli Basket, Federico Grassi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it.
"C'eravamo prefissati la salvezza come obiettivo principale anche se l'ottima partenza aveva alimentato i sogni della piazza. Alla fine abbiamo visto lungo perché è stata una annata complicata, con l'emergenza Covid e tante problematiche, penso anche agli infortuni. Siamo a conquistare la salvezza anche se con grande fatica". Il presidente della Gevi Napoli Basket, Federico Grassi, ai microfoni di AreaNapoli.it, fa un bilancio della stagione proiettandosi anche alla prossima annata.
Al termine della regular season tra l'ottava in classifica, partecipante ai playoff (Pesaro) e la tredicesima forza (Napoli) ci sono 6 punti, tre vittorie di distacco: la riprova dell'equilibrio vissuto lungo il torneo
"Sì, è stato un campionato molto equilibrato. La lotta è stata dura praticamente ovunque. Ci sono state tante gare aperte in cui poteva vincere chiunque. Le tre squadre che si erano staccate erano Bologna, Milano e Brescia che hanno fatto quasi un campionato a parte, dalla quarta alla sedicesima il livello era abbastanza simile: potevi vincere e perdere un po' ovunque, sia in casa che fuori. Le ultime partite che abbiamo perso con Brescia, Reggio Emilia, Sassari e Pesaro in casa sono state tutte combattutissime fino all'ultimo secondo, siamo sempre usciti a testa alta dal campo".
Sa che domenica scorsa a Napoli c'è stata l'ultima recita al Maradona di Insigne. Nel calcio latitano talenti partenopei, nella Napoli basket c'è stato l'esordio di Simone Sinagra, 17enne giocatore napoletano che ha giocato la sua prima partita in Serie A. Punterete sempre di più sul settore giovanile?
"Assolutamente sì, punteremo in modo importante sul settore giovanile. Ci credo molto, sono convinto che possano crescere dei gioielli fatti in casa. Si può creare una sorta di Academy del Sud che sia un punto di riferimento per tutti i ragazzi del nostro Meridione. I giovani non devono essere costretti a lasciare la nostra terra per andare all'estero oppure al Nord, ma deve essere data loro la possibilità di crescere qui. Il debutto di Simone è stato il primo e spero che nei prossimi anni ce ne siano tanti altri".
Questione Mario Argento, so che ne state discutendo da tempo col Comune
"Non ci sono novità a tal riguardo, il discorso è ancora in alto mare. Preferisco non espormi al momento, ci vorrà ancora molto tempo, non sarà una questione rapida da risolvere".
Grazie a lei, in tanti, soprattutto tra i giovani, si sono riavvicinati al basket. E' soddisfatto anche dell'apporto dei tifosi alla squadra?
"Io sono molto contento del calore del nostro pubblico perché si è avvicinato e ci ha supportato anche nei momenti più complicati della stagione. Abbiamo pagato i 14 anni di assenza dalla Serie A. Ma tanti ragazzi si sono riavvicinati al basket, in molti seguono da poco questo sport. In vista della prossima stagione mi piacerebbe avere un numero più alto di abbonati. In Serie B c'era lo zoccolo duro di 250 abbonati, quest'anno ne abbiamo fatti 300. Speriamo di raddoppiare questa cifra e, con le vittorie, portare tanta altra gente. Noi cercheremo di allestire un roster importante anche perché quella di Napoli è una piazza di primissimo livello".
Qual è il suo rapporto con De Laurentiis? Sarebbe possibile creare una sinergia? Penso agli abbonamenti: chi sottoscrive l'abbonamento al Napoli Calcio può andare poi a vedere la Gevi Napoli basket e viceversa?
"Questa sarebbe una bella iniziativa, perché no? Io non ho rapporti con Aurelio De Laurentiis anche se è una persona che apprezzo molto. Non ha vinto lo scudetto, ma ha comunque portato a casa dei titoli e il Napoli è una realtà ormai consolidata anche in Europa. Non abbiamo rapporti, ma siamo disponibili anche a delle sinergie. Sarebbe bello far capire che c'è una Napoli sportiva che lavora insieme al fine di rendere la città sempre più protagonista".
Cosa l'ha spinto a buttarsi in questa nuova avventura nel mondo del basket
"La molla principale è stato mio figlio. Amavo già il basket, poi vedendo giocare lui la mia passione è aumentata ulteriormente. Inoltre c'è stata la possibilità di creare questa cordata con la famiglia Tavassi e la famiglia Amoroso. Sono famiglie perbene, avevamo tutti un solo scopo: quello di ridare credibilità a Napoli in uno sport dove per tanti anni siamo stati bistrattati. La nostra forza è stata quella di ridare forza a Napoli".
Quali sono gli obiettivi della squadra in vista della prossima stagione?
"L'obiettivo principale è quello di raggiungere una salvezza tranquilla. Significa arrivarci non più alla penultima giornata, ma decisamente prima e iniziare ai playoff . Il nostro sogno è approdare in Europa, quest'anno ci è sfuggita per pochissimi punti. Se avessimo battuto Pesaro avremmo potuto chiedere una wild card per l'Europa. Stiamo facendo un percorso di crescita, tornare ai tempi dei presidenti che hanno fatto la storia di questo sport a Napoli".
Un saluto del presidente Federico Grassi a tutti i lettori di AreaNapoli.it
"Sono contento di potere dare voce al basket napoletano grazie alla vostra testata giornalistica. Spero che l'anno prossimo, covid permettendo, possiamo riempire il palazzetto per far diventare Napoli una bolgia. Un caro saluto a tutti i lettori di AreaNapoli.it".






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