Napoli-Bari, Brambati: "Maradona vittima di una imboscata: vi spiego cosa accadde"

Massimo Brambati, ex calciatore, ora procuratore, ha svelato un retroscena che tocca da vicino l'ex Pibe de Oro Diego Armando Maradona.
17 marzo del 1991: al controllo antidoping dopo la partita di campionato Napoli-Bari (vinta dagli azzurri per 1-0 con gol di Zola), Diego Armando Maradona venne trovato positivo proprio alla cocaina. Quel maledetto giorno segnò la fine del rapporto tra l'argentino e Napoli, sette anni di successi, di storici trionfi in Italia e in Europa. Due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa Uefa e una Supercoppa Italiana, sette anni impossibili da cancellare per tutti i supporters azzurri.
Ma cosa accadde quel pomeriggio del 17 marzo? Ne ha parlato Massimo Brambati nel corso della trasmissione Il Processo, programma in onda sulla emittente 7 Gold: "Io quel giorno ero al controllo antidoping con Diego Armando Maradona (giocava nel Bari, ndr). E vi posso assicurare che nell'attesa di avere lo stimolo per fare pipì era di ottimo umore, scherzava tranquillamente con chi aveva intorno. Sono convinto che sia stato vittima di una imboscata. Stesso discorso anche in occasione del mondiale del 1994: anche in quella circostanza il suo Mondiale fu interrotto da una imboscata".








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