Nainggolan: "Conte fu diretto. Io e lui nell'albergo ai Parioli? Forse non gli passò la rabbia"

Radja Nainggolan ha rivelato un retroscena inedito che riguarda Antonio Conte che lo voleva al Chelsea quando giocava nella Roma.
Radja Nainggolan nel corso dell'intervista rilasciata sulle pagine della Gazzetta dello Sport ha ripercorso le tappe della sua avventura in Serie A, soffermandosi sul passaggio dalla Roma all'Inter e sul rapporto con Luciano Spalletti ed Antonio Conte.
Nainggolan: "Conte fu diretto con me"
Su Luciano Spalletti non ha alcun dubbio: "Devo ringraziarlo, perché con lui ho scritto le pagine più appassionanti della mia carriera. Peccato che dopo il primo anno le cose per me non funzionarono. Arrivai scarico a Milano? Ma soprattutto pagai l’addio di Spalletti. Conte mi comunicò subito che non ero parte del progetto. Al contrario di Monchi, Antonio fu diretto con me e io ne rispettai la valutazione".
Conte lo voleva al Chelsea, lui rifiutò
Retroscena su Conte, che qualche anno prima lo convocò in un albergo ai Parioli per portarlo al Chelsea: "Sì, magari non gli era passata la rabbia per il mio rifiuto... Non fu l’unico: per restare alla Roma dissi no pure a una mega offerta cinese. Io sono sempre stato lo stesso, a 20, 30, e ora quasi 40 anni. Sono contento della mia vita. Non credo di dovermi giustificare perché in campo davo tutto. Spesso giocavo anche quando ero infortunato...". Ha concluso.








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