Mourinho: "A Roma per vincere titoli. Sono più allenatore ora che dieci anni fa"

Il tecnico della Roma si racconta, proiettandosi però sempre al futuro: "Adesso voglio solo pensare alla prossima partita".
José Mourinho, raggiunto dalla redazione di 'Esquire Italia', José Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato della sua carriera: "Mi sento molto più allenatore oggi che 10 o 20 anni fa. Se un allenatore non migliora è perché ha perso passione e ha perso la mentalità di imparare ogni giorno. Non è un mestiere per cui è fondamentale l’età o la situazione fisica, al contrario dei calciatori. L’esperienza ti può solo migliorare. Io penso solo alla prossima partita. Tutti i match che hai giocato e i trofei che hai vinto, quelli sono in tasca e avrai tempo di guardarli quando hai smesso. Adesso voglio solo pensare alla prossima partita”.
Mourinho ha poi aggiunto: "Roma? Vorrei regalare titoli al club, ai tifosi, perché di titoli vive una società, perché i titoli alimentano la passione dei tifosi. Ho capito subito che l’amore che si prova per la Roma va oltre i trofei, è una passione eterna, sanguigna e anche familiare. Però la vittoria è quello che manca e stiamo costruendo un progetto per arrivarci. Se arriverà con me sarà perfetto, altrimenti sarebbe bellissimo aver contribuito alla costruzione di questo futuro, che è il sogno di tutti”.







Napoli-Arezzo 1-3, top e flop. Esperimento fallito, ma c’è una buona notizia
Napoli-Arezzo: 1-3, gol e highlights del match
Tesoretto Napoli: acquisti da 140 milioni
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
