Montervino: "Nel primo Napoli allenamenti in costume. Comprammo mutandine, il pallone era della Lazio"
Il ricordo di Francesco Montervino delle difficoltà del primo Napoli di De Laurentiis: il curioso racconto dell'ex capitano.

Francesco Montervino ricorda i suoi trascorsi con la maglia del Napoli, a partire da quando ci fu il primo raduno della squadra di De Laurentiis a Paestum, all’Hotel Ariston. All'epoca, mancavano anche i palloni, come ricorda l'ex centrocampista ai microfoni di Radio CRC: "Vicenda dell’Hotel Ariston? Una leggenda... Noi comprammo solo le mutandine e i pantaloncini, il pallone era della Lazio e lo aveva Cataldo Montesanto sgonfio nella macchina. L’allenamento lo abbiamo fatto con il pallone mezzo sgonfio, i pantaloncini e i costumi. Arrivammo nella hall dell’Hotel e ci chiesero 'Voi chi siete?'. Rispondemmo: 'Teoricamente, saremmo i nuovi calciatori del Napoli'...".
E ancora: "Partita con il Cittadella? Era una squadra costruita in corso d’opera, senza preparazione e con tanti ragazzi con la voglia di far bene, ma senza nulla nelle gambe. Infatti, il Napoli iniziò a far bene dal girone di ritorno” prosegue l'ex capitano.
"Vent’anni fa c’era la sensazione che eravamo in un mondo completamente diverso che ci avrebbe catapultato nel calcio importante. Con grande onestà, non mi aspettavo che si potesse lottare in Champions con club superiori e che potessimo essere tra le prime dieci squadra in Europa, ma che il Napoli potesse entrare nell'élite del calcio italiano invece sì" conclude Montervino.
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