Mkhitaryan racconta: "Pepe è entrato per far male. Tutto chiarito con Mourinho"

Il giocatore armeno della Roma ha così dichiarato: "Una brutta scena, speriamo non succeda più. Per me è finita lì".
Mkhitaryan, centrocampista della Roma, nella sua intervista e esclusiva al Corriere dello Sport, è tornato a parlare dei motivi della rissa in amichevole in Porto-Roma. "Lo dico chiaro: un giocatore, Pepe, non ha fatto un intervento duro, ma è entrato per fare male. Per questo mi sono arrabbiato. Anche se era un’amichevole, era importante per loro ma anche per noi, ci sono stati scontri decisi. Io in campo sono così. Sempre. Voglio vincere anche in allenamento. Una brutta scena, succede, speriamo non succeda più. Per me è finita lì".
Il giocatore ha poi parlato anche dell'arrivo di Josè Mourinho sulla panchina giallorossa: "Quando giochiamo una competizione, qualsiasi essa via, l’obiettivo per me è sempre quello di vincere. Se giochiamo a pallone è un conto, ma io gioco sempre per vincere. Non ho mai giocato per divertirmi e basta. Senza i trofei alla fine della carriera non ti resta niente. Io e i miei compagni vogliamo vincere per restare nella storia del club. Con Mourinho il rapporto non era stato facile a Manchester. Vi siete chiariti? Quello che è successo a Manchester rimane a Manchester. Noi abbiamo parlato da persone mature, tutti e due vogliamo andare per la stessa strada, tutti e due vogliamo vincere qualcosa per la Roma. L’unica cosa che conta quest’anno".






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