Milan, Allegri: "Futuro? Ho un contratto, ma ne parleremo da lunedì. Domani sfida decisiva"
Massimiliano Allegri alla vigilia dell'ultima gara di campionato ha parlato anche del suo futuro. Milan a caccia della Champions League.

Massimiliano Allegri è uno dei tecnici più chiacchierati del momento. L'attuale allenatore del Milan, che piace al Napoli e alla nazionale italiana, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell'ultima partita di campionato per la compagine rossonera.
Allegri risponde a una domanda sul suo futuro
Le parole di Allegri: "Futuro? Non è questione di persone ma del risultato di domani sera. Ora parlare dle futuro non serve a niente. Ho un contratto con il Milan e sono contento di rimanere qua. Il risultato di domani sposterà l'opinione da una parte o dall'altra. Se andiamo in Champions abbiamo fatto una bella stagione, se andiamo in Europa sarà diverso. Fino a lunedì non possiamo dire nulla. Prima di Genova eravamo morti, dopo tutti vivi. Domani abbiamo diverse possibilità. Il risultato domani è l'unica cosa che conta. Il ritmo del 2026 è tragico ma sono solo numeri".
Parole di apprezzamento anche per gli avversari di questa ultima giornata: "Domani è l'ultima partita e questa è l'ultima conferenza della stagione, ci siamo anche un po' divertiti dai (ride, ndr). Domani abbiamo quell'obiettivo che è più vicino e bisogna prenderlo altrimenti domani non sarà una bella serata. Affronteremo il Cagliari con rispetto anche perché ha fatto un'ottima stagione. Grande lavoro anche di Pisacane che ha raggiunto la salvezza. Noi però dobbiamo fare una partita seria sapendo che abbiamo la possibilità di entrare in Champions".
Obiettivo Champions League per il Milan
A San Siro i rossoneri potrebbero anche correre dei rischi: "Domani l'atteggiamento e un po' di superficialità perché dopo Genova in cui abbiamo passato una settimana di tensioni, domani l'errore che non dobbiamo commettere è affrontare la partita con meno attenzione. L'atteggiamento sarà fondamentale. Dobbiamo rimanere concentrati sull'obiettivo finale". E ancora: "Se dovessimo arrivare in Champions il merito è dei ragazzi. La posizione che occuperemo domani sera sarà quella che meriteremo a fine campionato. Vince il più forte, poi c'è il secondo, il terzo etc."
Un commento sulla società
Non manca poi un focus sulla società e sulla sua importanza nella stagione: "Chi deve fare da traino a tutto è sempre la società. Una società forte riesce a fare arrivare la squadra ai risultati. La forza dei risultati dipende molto dalla società. La proprietà è rimasta sempre vicina alla squadra e siamo molto contenti. Noi sul campo dobbiamo fare i risultati e portare a casa la Champions. Io devo fare l'allenatore e non è facile, alle dinamiche societarie ci pensa la società. In questo momento a 30h dalla partita più importante dell'anno parlare di Allegri, Tare, etc non serve a nulla. Dobbiamo rimanere concentrati sulla partita di domani sera che è la cosa migliore per tutti. Da lunedì si valuterà tutto il resto".








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