Logo AreaNapoli.it

Mihajlovic racconta: "Mio cugino voleva mettermi una bomba in casa"

Il tecnico del Bologna ha parlato al Festival dello Sport di Trento: "Le mie scelte sportive non sono mai state dettate da ragioni economiche".


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

09/10/2021 10:20 - Interviste
Mihajlovic racconta: Mio cugino voleva mettermi una bomba in casa

Sinisa Mihajlovic, ospite al Festival dello sport di Trento, il tecnico ha parlato di calcio visto da una prospettiva diversa da quella tecnico-tattica: quella dei soldi. "Le mie scelte sportive non sono mai state dettate da ragioni economiche" ha detto l'attuale allenatore del Bologna, spiegando le enormi differenze tra il calcio di allora e quello odierno. Il tecnico serbo fa un esempio pratico: "Il premio per la vittoria della Coppa Campioni nel 1991 con la Stella Rossa non superava i 5.000 euro di oggi".

"Con la guerra non esistevano più i legami familiari: un mio cugino voleva buttare una bomba in casa, mentre mio padre stava guardando in tv la Stella Rossa di Belgrado. Si fermò solo perché in casa c'era anche suo fratello insieme a mio papà..." è invece il ricordo degli anni difficili nella ex Jugoslavia. Mihajlovic, nato a Vukovar, in Croazia, non lontano dal confine serbo, ha madre croata e papà serbo e ha anche ricordato come il suo migliore amico dell'epoca, croato, distrusse la casa dei genitori di Sinisa per dimostrare l'attaccamento alla causa croata.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
UdineseUdinese
Napoli-Udinese, i precedenti
Serie A, domenica 24 maggio alle 18:00