Messias: "Mi sentivo scarso, in Italia non solo per il calcio. Il mio idolo? Il pių forte della storia"

Junior Messias, calciatore del Crotone, si č raccontato in una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport in cui ha ricostruito la sua carriera.
Junior Messias, attaccante del Crotone che si sta mettendo in mostra destando l'interesse di diversi club, ha deciso di confessarsi ai microfoni de La Gazzetta dello Sport dopo la sua prima metà stagione in Serie A. Ecco quanto dichiarato: "Ho imparato a dribblare per strada in Brasile. Non ho fatto settore giovanile in un club mi divertivo a giocare dove capitava. La vita mi ha insegnato a crederci sempre, e pensare che io in Italia non sono venuto solo pensando al calcio".
Poi Messias ha subito aggiunto: "Il mio obiettivo era quello di costruire una vita migliore. Sinceramente non ho mai pensato di essere forte, anche quando giocavo nelle serie minori. Anzi mi sentivo scarso e volevo solo migliorare. Il mio idolo? Ronaldo il Fenomeno, il più forte della storia. La salvezza con il Crotone? Stiamo portando avanti le nostre idee. Il gruppo è molto unito e penso che a fine stagione riusciremo a salvarci", ha concluso il trentenne classe 1991.






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