Mazzocchi, l'agente: "Penalizzato perché giocava fuori ruolo. Sapete qual è la sua sfortuna?"
L'agente di Pako Mazzocchi ha parlato nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra", soffermandosi sulla grande prova del terzino destro.

Ai microfoni di Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra", è intervenuto Marco Sommella, agente di Pasquale Mazzocchi, grande protagonista ieri nella vittoria del Napoli contro l'Empoli: "Mazzocchi era stato un po' penalizzato perché ha giocato fuori ruolo".
"Poi, sapete quale è la sua "sfortuna"? Quella di avere davanti il miglior terzino destro per cui lui giocherebbe in qualsiasi altra squadra titolare e ieri lo ha dimostrato. Giocare dopo tanto tempo dall’inizio, non era facile e da napoletano è sempre più difficile indossare quella maglia. Il pubblico di Napoli però non è stupido e gli ha dato la giusta importanza. La storia di Mazzocchi deve essere da motivazione per tutti i ragazzini napoletani, soprattutto per quelli che nascono dove è nato Pasquale in cui prendere la strada sbagliata è molto più semplice. Questi ragazzi vanno invogliati e sostenuti e applauditi come è successo ieri sera. Mazzocchi ieri ha fatto una buona partita, cattiva, fatta di giocate importanti, di strappi. Poi se lo adatti ci sta che può sbagliare qualcosa ma se non ci fosse Di Lorenzo giocherebbe tutte le partite del Napoli, ma ripeto, ha davanti a sé un Di Lorenzo che è fortissimo".
"Ma la storia di Mazzocchi va sottolineata e il ragazzo va aiutato. A questo ragazzo nessuno ha regalato niente, ma lui è sempre positivo, trascina, fa spogliatoio per cui è un ottimo elemento. In quel famoso gol con l’Udinese poi, se vogliamo, tutti hanno sbagliato qualcosa in quell’azione, ma i napoletani quando qualcosa non va soffrono due volte perché sbagliano e perché la squadra non vince. Se ho sentito Pasquale? Oltre alla vittoria, resta il sogno che mattone dopo mattone stanno portando avanti. E parlo del gruppo per intero. Manna è un altro che va apprezzato perché viene da un’altra realtà e non è facile fare questo lavoro a Napoli. Conte è la punta dell’iceberg, ma tutto il gruppo azzurro va sostenuto perché se siamo qui è perché si è fatto un lavoro di squadra e vanno comunque applauditi per quanto fatto. Poi alla fine ne vince solo uno e nel calcio un infortunio, una traversa, un palo ti gira la stagione, ma il giudizio nei confronti della squadra non deve cambiare. Quello azzurro è un bel gruppo, Conte ha creato un entusiasmo pazzesco, poi è chiaro che da napoletani ci auguriamo arrivi lo scudetto. Mazzocchi è un giocatore universale, ha gamba, strappo, ha tecnica e può giocare in tutti i ruoli della fascia destra. Poi lui ha davanti Di Lorenzo che è oggettivamente di una categoria superiore, ma se andate a vedere le altre squadre, Mazzocchi se la giocherebbe con tutti. Ieri ci ha messo tanta intensità e mi auguro possa essere utilizzato con maggiore continuità da qui alla fine del campionato. A Monza bisognerà fare una partita all’attacco e Mazzocchi può essere di aiuto, ma Conte è bravo e sa certamente come schierare il Napoli”. Ha concluso Mazzocchi.
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