Matteo Materazzi: "Sono un malato terminale. Ibra, Conte e i fratelli Inzaghi..."
Matteo Materazzi ha parlato della malattia che lo ha colpito e si è soffermato sui tanti personaggi del calcio che si sono mobilitati.

Matteo Materazzi, ex calciatore e procuratore, affetto da SLA, ha parlato ai microfoni di Kiss Kiss Napoli nel corso di Radio Goal, soffermandosi sulla lotta alla malattia che lo ha colpito: “Io lotterò fino a che avrò la speranza di poterlo fare, ce la metterò tutta. Il percorso non è semplice ma se poi posso aiutare altre persone in futuro sarò contento di questo".
"Questa è una malattia che non hanno tutti, gli aiuti vanno su altre mutazioni: io sono considerato un malato terminale a tutti gli effetti, ho ricevuto subito la 104 in 1 mese e questo fa capire l’importanza della malattia. In questi giorni ho sentito la vicinanza di molte persone, Ibrahimovic è stato uno dei primi a venirmi incontro, come i fratelli Inzaghi, Antonio Conte. In tantissimi hanno donato, ho veramente apprezzato l’aiuto di tutti del mondo del calcio e non. Le donazioni sono un aiuto per me e per tutti quelli che purtroppo hanno questa malattia".
Nel corso di Radio Goal è intervenuta anche la moglie di Matteo Materazzi, Maura Soldati: “La gente che ci sta aiutando anche con poco è una cosa veramente preziosa, vogliamo ringraziare le persone che hanno poche possibilità e ci hanno aiutato. Stiamo cercando di mettere in piedi questa cura che andrà mirata su questa mutazione, la SLA ha varie forme, ci sono una quindicina di mutazioni: quella che ha Matteo è una mutazione molto particolare“. Ha concluso.
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