Massaro: "Mio ex compagno ai livelli di Maradona, per fermarlo gli dovevi sparare"

Daniele Massaro, ex calciatore del Milan, ha rilasciato una intervista ai microfoni di Rai Radio 2, nel corso della quale ha parlato della sua carriera.
Daniele Massaro, ex giocatore del Milan e della Nazionale, ha rilasciato una intervista ai microfoni di Rai Radio 2: "Rigore in finale contro il Brasile nel 1994? In realtà io non avrei dovuto tirarlo, non ero nella lista e dei rigoristi e in carriera non avevo mai calciato un rigore. Ma mi sono assunto comunque quella responsabilità e purtroppo è andata male. Nel periodo di lockdown hanno ritrasmesso quella partita in televisione, non nego di averla guardata sperando inconsciamente in un esito diverso. Mi dicevo 'Dai Daniele, questa volta sai dove si butta il portiere del Brasile, stavolta la metti dentro. E invece no'. In quella finale fummo penalizzati anche dal gran caldo. Quando andai sul dischetto pensai che l'importante era prendere la porta contando di spiazzare il portiere. Purtroppo è andata male".
Sui calciatori più forti incontrati in carriera: "Tra gli avversari, Maradona. Tra i miei compagni, Van Basten e Baresi. Nel periodo del Milan era una fortuna allenarsi tutta la settimana contro i difensori più forti d'Italia e del mondo. Non vedevo l'ora di arrivare alla partita, così sapevo che almeno a marcarvi non ci sarebbe stato Franco Baresi, il numero uno in assoluto. Savicevic? Quando era in giornata era ai livelli di Maradona. Per fermarlo gli dovevi sparare. Purtroppo era discontinuo, ma aveva delle qualità pazzesche".







Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
