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Marotta: "Malagò, dispiace per il Governo. Abete si candida? Chi avrà più consensi vincerà"

Il presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, attraverso l'intervento a margine dell'Assemblea di Lega, ha commentato la candidatura di Malagò e Abete alla FIGC.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

13/04/2026 17:16 - Interviste
Marotta: Malagò, dispiace per il Governo. Abete si candida? Chi avrà più consensi vincerà
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Il presidente dell'Inter, Beppe Marotta ha parlato quest'oggi a margine dell’Assemblea di Lega Serie A, soffermandosi sulla candidatura dell'ex presidente del Coni, Giovanni Malagò, per la successione del dimissionario Gabriele Gravina, alla presidenza della FIGC.

18 club su 20 di Serie A a favore di Malagò

Marotta commenta così: "Uno dei migliori risultati degli ultimi anni, l’espressione di 20 club, società e presidenti. Questo è il primo atto di una situazione che ci deve portare a trovare una strada maestra per migliorare il nostro calcio dal punto di vista della nobiltà della Nazionale che è un patrimonio sociale e dall’altro è il momento di fare riforme, non può non avvenire senza confronto con la politica. Governo non in favore di Malagò? Non lo so e mi dispiace, Malagò è stato identificato come profilo di manager sportivo che naviga da tanti anni nel nostro mondo, deve essere interprete e raccogliere le linee guida della Serie A per migliorare il nostro calcio che è un paziente malato e che ha bisogno di una cura importante".


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Nelle ultime ore si è candidato anche l'ex presidente Abete

Il numero uno nerazzurro evidenzia: "Ci siamo mossi con tempestività e anche con grande unione, rivendichiamo il ruolo di protagonista che la Serie A ha sempre avuto negli anni ’70, ’80 e ’90 ma che poi si è un po’ perso. Rivendichiamo di essere la locomotiva di un sistema importante per l’Italia e che tiene conto anche delle situazioni legate alla B, C, Dilettanti ma soprattutto del settore giovanile che è dove nascono i talenti del futuro e sui quali bisogna lavorare. Il fatto che sia candidato è un atto legittimo di un dirigente che ha dato molto al calcio, non mi esprimo, è un suo diritto. Chi troverà più consensi vincerà, parliamo di due professionisti con un profilo importante". Ha concluso.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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