Marolda: "De Laurentiis è uno 'scomunicatore'. La PEC non vale nulla"

Il giornalista Francesco Marolda, ai microfoni di Giochiamo d'Anticipo, programma in onda sulla emittente Televomero, ha parlato anche di Aurelio De Laurentiis.
Aurelio De Laurentiis è salito sul banco degli imputati a causa di una stagione, quella del Napoli, fino a questo momento abbondantemente inferiore alle attese. Ne ha parlato il giornalista Francesco Marolda ai microfoni di Giochiamo d'Anticipo, programma in onda sulla emittente Televomero: "Aurelio De Laurentiis è un personaggio che mi è simpatico e gli riconosco grandi meriti in questi 19 anni di gestione, sia in campo che fuori. Il rapporto con Spalletti si era sfilacciato e l’errore più grande è stato quello di non affidarsi prima a dirigenti competenti in grado di ricucire la situazione. La PEC è stato un messaggio formale ma nei contratti di calciatori e allenatori non vale assolutamente nulla. Si è trattato di un messaggio inviato al popolo".
"Nonostante mi sia simpatico, Aurelio De Laurentiis è uno 'scomunicatore', sbaglia spesso il modo di comunicare. Mi meraviglio che nessuno gli abbia sconsigliato di tenere quella conferenza stampa. L’errore principale fatto con Garcia? Non mandarlo via a metà giugno durante la conferenza di Capodimonte. L’allenatore non può dire davanti a tutti di non conoscere e non aver visto giocare la squadra campione d’Italia", ha aggiunto Francesco Marolda nel corso del suo intervento.






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