Marino: "Napoli era un deserto ho riportato gli azzurri in Europa, auguro a De Laurentiis ogni bene"

(CALCIOMERCATO) Pierpaolo Marino, ex direttore generale del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SportItalia.
Pierpaolo Marino a Speciale Calciomercato su SportItalia. Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it: "Sono andato a seminare nel deserto, era crollato tutti, ho riportato il Napoli dalla Serie C all'Uefa in pochissimo tempo mentre nelle gestioni precedenti servivano 5-6 anni per vincere un campionato di Serie B. Il bilancio del Napoli scoppia di utili grazie al mio lavoro, come manager non potevo fare di più. Il Napoli di quest'anno lo sento mio, è una squadra che ho costruito io, abbiamo investito per la prima volta cifre molto importanti nel mercato d'estate. Il Napoli di Mazzarri ha fatto gli stessi punti del vituperato Napoli di Reja allenatore che spesse volte De Laurentiis criticava fortemente e che io spesse volte ho dovuto difendere e ricucire il rapporto tra Reja ed il presidente. Auguro comunque a De Laurentiis tutto il bene possibile e di vincere quello che ho vinto io nel Napoli".
Interviene Nicola Cecere giornalista della Gazzetta dello Sport che domanda a Marino: "Direttore quanto sono costati Gargano, Hamsik e Lavezzi? Gargano l'ho acquistato dal Danubio per 3,2 miliioni e nel primo anno percepiva un ingaggio di 160 mila euro, Hamsik è costato 5,5 milioni con ingaggio di 250mila euro, mentre Lavezzi l'ho prelevato dal Rosario per 6,5 milioni e nel primo anno percepiva 600mila euro. Investire in Sudamerica può essere molto vantaggioso per le società italiane visto che lì i cartellini dei giocatori costano meno".








Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
