Maresca: "Tagliatemi le vene, ho il sangue azzurro. Stadio Maradona? Idee sorprendenti"

Il candidato sindaco al Comune di Napoli ha fatto visita alla squadra azzurra nel ritiro di Castel di Sangro.
Catello Maresca, candidato sindaco per il Comune di Napoli, è a Castel di Sangro dove ha assistito all'allenamento mattutino del Napoli. Il magistrato ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti (riportate da CalcioNapoli24): "Sono venuto da tifoso, come faccio da anni. Lo faccio anche a Castel Volturno. Mi piace vivere anche il tifo. I miei figli sono tifosi del Napoli e mi chiedono di poter andare a vedere le partite nei limiti delle restrizioni. Una passione da bambino, ricordo le partite di Maradona. Andavo allo stadio: se mi tagliate, dalle vene esce il sangue azzurro. Sono venuto per la gioia di vivere da tifoso una giornata con il calcio Napoli. Andrò da De Laurentiis, a livello istituzionale è giusto che sia così. La squadra del Napoli non è solo una vicenda sportiva ma un motivo di riscatto. Sapete tutti cosa vuol dire il Napoli per i napoletani".
"Lavori Stadio Maradona? Lo stadio deve essere l'occasione per riqualificare l'intera zona: da piazzale Tecchio ai parcheggi. E' da Italia '90 che mancano lavori. Sono esigenze di quartiere ma anche di visione di quello che il Napoli è. Intorno allo stadio ci devono essere simboli che ricordano e restano indelebili. Abbiamo l'idea di tappezzare con immagini di Maradona e vincenti del Napoli la zona. Deve essere un simbolo per la città, di riscatto. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto, anche quando non è andata bene", ha sottolineato Maresca.






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

