Maresca: "Se fossi il Napoli porterei il caso alla Procura! Ecco cosa puņ succedere a Coni e Tar"

Il noto magistrato campano invita il Napoli a non mollare: "Paradossalmente, se io fossi il Calcio Napoli solleverei un accertamento penale".
Il pm Catello Maresca nell'intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno commenta la sentenza della Corte d'Appello su Juventus-Napoli. "Paradossalmente, se io fossi il Calcio Napoli solleverei un accertamento penale. Perché la Corte D’Appello ha ipotizzato un reato: ovvero i dirigenti del Napoli in combutta con i funzionari dell’Asl e quelli della Regione. È un reato di frode sportiva. Se è vero, credo che l’unico posto deputato ad esaminare ciò sia la Procura di Repubblica di Napoli o quella di Napoli Nord a seconda della competenza territoriale. Diciamo che voglio seguire questa ipotesi: se è vera ci aspettiamo condanne ma se è falsa si archivia e si configura il reato di calunnia che è procedibile d’ufficio".
Catello Maresca ha poi aggiunto: "Al Coni non mi aspetto nulla di diverso. Al Tar si apre un altro scenario. La sentenza numero 260 ha stabilito che di regola quando sono esauriti i gradi di giustizia sportiva, si vada al Tar del Lazio e che ci sia solo una funzione risarcitoria. Si potrebbe derogare, concedendo una sorta di “risarcimento economico” come la ripetizione della partita. Lo spero, ma non ci credo", ha sottolineato il noto e stimato magistrato campano.






Finalmente č fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

