Logo AreaNapoli.it

Marco Maddaloni: "Napoli fantastico finora, sono 'pazzo' di un azzurro. Lo sport merita pių attenzione"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Marco Maddaloni: Napoli fantastico finora, sono 'pazzo' di un azzurro. Lo sport merita pių attenzione

Il grande campione napoletano, Marco Maddaloni, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it trattando diversi argomenti.


Marco Maddaloni è una eccellenza napoletana e italiana. Nato e cresciuto a Scampia, ha acquisito la cittadinanza albanese per meriti sportivi. A soli 17 anni divenne campione assoluto della Repubblica Italiana nella categoria under-73. Ma nel tempo ha saputo conquistare tanti altri premi. Maddaloni è stato per ben sette volte campione italiano di judo per età (di cui tre volte campione italiano di tutte le età). Fortunatissima anche la sua carriera televisiva. Nel 2013, in coppia con Massimiliano Rosolino, vinse Pechino Express. Con il 61% delle preferenze si aggiudicò anche la quattordicesima edizione de L'isola dei famosi battendo in finale Marina La Rosa. Marco Maddaloni ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it.

Hai vinto tanto nella tua carriera sportiva, ma hai conquistato tanti consensi anche nei reality ai quali hai preso parte. Ti sei mai chiesto perché piaci così tanto alla gente?


PUBBLICITÀ

"Credo di avere dei solidi principi. Sono una persona leale, onesta e questo la gente lo percepisce. Sento da sempre l'amore della gente nei miei confronti. Ho tanti amici, mi vogliono bene in tanti, ho pochissimi nemici. Il mio motto è questo: 'Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te'. E questo è il mio segreto: il profondo rispetto per la gente. Tratto le persone nello stesso mondo in cui vorrei essere trattato io".

Hai parlato di sani principi. Quanto è stata importante la tua famiglia nel tuo percorso di vita e anche nella tua carriera sportiva?

"La mia famiglia è stata fondamentale per me. Mamma e papà sono stati sempre presenti, severi sì, ma nel modo giusto. Hanno utilizzato sia il bastone che la carota, mi hanno aiutato quando mi barcamenavo tra i vicoli di Scampia, Miano e Secondigliano. E ancora oggi i loro insegnamenti mi sono utili. Non ho mai smesso di allenarmi, di aiutare il prossimo. A tal proposito ritengo che lo sport sia fondamentale".

A proposito di sport, a Ottaviano si svolgerà l'evento "Storie di sport - I grandi valori dello Sport", organizzato dal Comune di Ottaviano in collaborazione con la Fondazione Francesco Terrone di Ripacandida e Ginestra e con l'associazione Mundo Napoli. Cosa fare per fare capire anche ai più giovani quanto sia importante una sana attività fisica?

"Io penso che lo sport sia importante come la scuola. L'attività fisica è fondamentale, insegna a perdere. Nella vita, parafrasando Rocky, è più importante sapere incassare che colpire. Tutti abbiamo dei momenti duri, complicati, ma è proprio in quei frangenti che fai davvero la differenza se riesci a resistere. E lo sport ti insegna proprio questo: a non mollare anche quando le cose sembrano andare male. Io oltre a parlare con i genitori per fare capire loro l'importanza dello sport, mi rivolgerei anche alle istituzioni. Perché l'educazione fisica è una materia così snobbata nelle scuole? Dovrebbe avere lo stesso spazio di altre importanti discipline come l'italiano e la matematica. Io oggi sono imprenditore, la mia fortuna economica non è legata al mondo dello sport. Guadagno bene perché, nel mio percorso di crescita, ho incontrato degli imprenditori che mi hanno insegnato una adeguata educazione finanziaria. La scuola, in poche parole, deve pensare a preparare gli alunni all'età adulta".

Non posso non chiederti del Napoli. Soddisfatto della stagione degli azzurri?

"Assolutamente sì. Io tifo sempre per la mia città ovunque ci sia qualcuno a rappresentarla. Devo dire che dopo avere passata la mia carriera a lottare con i georgiani (sono fortissimi nel mio sport), ora mi sono 'innamorato' di Kvaratskhelia, per me è fantastico. Vedi come è strana la vita...".

Che progetti hai per il futuro?

"Ho una ditta edile e sono impegnato nel portarla avanti. Ma la priorità resta la mia famiglia. Voglio che crescano nel modo migliore, con gli stessi principi che hanno insegnato a me e che siano grande importanza allo sport. A proposito, ora devo salutarti: vado ad allenarmi. Sai, non ho mai smesso...".

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45