Marchetti: "Maradona non può morire perché è immortale. Diego ha sposato due popoli"

Diego Armando Maradona, ex Pibe de Oro, è morto all'età di sessanta anni. Luca Marchetti gli ha dedicato un editoriale.
Il mondo del calcio piange la scomparsa di Diego Armando Maradona. Luca Marchetti, attraverso Tuttomercatoweb.com, dedica un editoriale all'ex Pibe de Oro. Ecco un estratto del pezzo in questione: "Diego è stato un’icona. Un mito. Il talento al servizio del popolo. Diego se n’è andato all’improvviso, come se fosse una finta delle sue. Aveva appena festeggiato i 60 anni, purtroppo con un’operazione delicata in ospedale. Ma nessuno pensava, nonostante gli eccessi che Diego potesse morire. Di certo non ora. Diego non può morire perché Diego è immortale".
"Diego ha sposato due popoli (quello argentino e quello napoletano) e si è immedisimato in loro. Era uno di loro. Maradona Argentina e Napoli, tanto che per anni (e chissà ancora per quanto tempo) avremo il cruccio di aver giocato la semifinale mondiale del 90, contro l’Argentina di Maradona, proprio a Napoli. Diego ha segnato un epoca. A Napoli e in Argentina dopo di lui i Diego si sono moltiplicati. Diego ha marchiato a fuoco due popoli, gli stessi due che gli sono entrati dentro. Diego era un rivoluzionario, Diego era il calcio. Diego era l’eccesso. In campo e fuori. Era sublime, quasi etereo, e allo stesso tempo pragmatico, quasi malefico", ha aggiunto Marchetti.






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