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Maradona, l'avvocato: "Gli eredi di Diego non ce l'hanno col Napoli. Vi spiego come stanno le cose"

Angelo Parisi, per anni legale di Diego Armando Maradona, ha fatto chiarezza: "I familiari chiedono di essere messi al corrente".


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

09/11/2021 12:41 - Interviste
Maradona, l'avvocato: Gli eredi di Diego non ce l'hanno col Napoli. Vi spiego come stanno le cose

Angelo Pisani, ex avvocato di Diego Armando Maradona, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 1 Station Radio, nel corso della trasmissione 1 Football Club, programma prodotto da Il Sogno nel Cuore. “Sono stato amico di Maradona, non solo suo avvocato. Sono stato io a far riabbracciare Diego e suo figlio Diego JR, oltre ad averlo aiutato nella battaglia con il fisco italiano. Questo mi ha gratificato più di tutto. Diritti di immagine? Io lo dissi in tempi non sospetti: ricordiamo innanzitutto che Diego è immortale e si parlerà di lui per sempre, in tutti i campi. In tv, in radio, nei libri, sulle magliette. Fin da quando Diego era a Napoli, era contento che chi non aveva troppe disponibilità economiche potesse anche “sfruttare” il suo nome per andare avanti. Era molto generoso, ma non avrebbe mai voluto che qualcuno speculasse sul suo nome si arricchisse. Su questo Diego JR fa benissimo ad intraprendere una battaglia di civiltà, di etica e di valori nei confronti di coloro che vogliono sfruttare l’immagine del Pibe de Oro".

Parisi ha poi aggiunto: "Questa battaglia sarà perenne, poiché si tratta di un brand che può essere utilizzato in tutti i modi. Sottolineiamo anche che Diego JR non ce l’ha con il Napoli, anzi è orgoglioso che il San Paolo abbia il nome di suo padre, oggi che il calcio non è più arte ma solo interessi. Questione eredi? Io penso abbiano ragione: se scende in campo l’immagine di mio padre è giusto che io venga informato, almeno. Si tratta di una questione umana, è assurdo che debbano scoprirlo da qualcun altro. Presupposti legali per causa? Ti dico che non lo so precisamente, poiché non ero presente e non sono informato. Però ho la procura firmata da Diego Armando Maradona in mio favore a rappresentare, a gestire e organizzare per lui qualsiasi iniziativa. Ma non l’ho fatto né prima né dopo, perché è una questione di rapporti e di etica. Le carte vanno lette con attenzioni, ma gli eredi si lamentano dal punto di vista dell’informazione, del coinvolgimento, e non dal punto di vista economico. Chiedono di vivere la figura del padre".


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"Lucrare sulle maglie? Bisogna vedere quanto è stato pagato questo diritto, ovvero quanto questa mossa sia stata imprenditoriale o meno. Probabilmente sapere anche il programma e il progetto è un diritto degli eredi stessi. L’immagine e il riconoscimento a Maradona però da parte del Napoli è anche giusto, perché si tratta di un vero esempio di calcio, quello da “playstation” e non quello basato solo sui soldi che si vede oggi”, ha concluso il legale.


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