Maradona jr: "Covid, sono stato attaccato a una macchina per respirare. Su Spalletti..."

Il figlio dell'ex Pibe de Oro ha parlato anche di vaccino: "Ho sofferto tanto ricoverato per il Covid, attaccato a una macchina per poter respirare".
Diego Armando Maradona jr ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista alla Gazzetta dello Sport: "Il mio sogno? Portare un giorno il mio piccolo Diego Matias allo stadio Maradona e cominciare a raccontargli chi era suo nonno, una persona dolcissima, generosa e buona. Come calciatore capirà presto, mio figlio, che il più bravo di tutti oggi avrebbe potuto allacciargli gli scarpini. E lo dico da appassionato e ora anche allenatore. Era di un altro pianeta. Ma ancora non è arrivato il momento neanche per me di entrare al Maradona, Diego Matias ha ancora tre anni e mezzo, è presto per lui. Io magari spero di rientrarci quando lo stadio potrà realmente riempirsi tutto. Me lo auguro per tutti. E mi sento di dire su chi ha ancora dubbi a vaccinarsi: ho sofferto tanto ricoverato per il Covid, attaccato a una macchina per poter respirare. I figli e mia moglie mi hanno dato la forza per rialzarmi".
Sul Napoli di Spalletti: "Mi piace molto. Perché l’allenatore ha saputo dare sicurezza e concretezza a una squadra che in precedenza aveva mostrato limiti sotto questo profilo. Mi piace come il gruppo sa gestire i diversi momenti della partita. Spalletti è stato bravo a capitalizzare il lavoro precedente. Perché l’anno scorso certe qualità si sono intraviste, ma poi gli infortuni hanno condizionato tutto. Non so dove può arrivare il Napoli, ma sono sicuro che ci farà divertire e comunque resterà lassù fino in primavera, quando si deciderà il campionato".








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