Maradona, il nipote Johnny Esposito: "Non voleva più vivere, ecco le sue ultime parole"

Il nipote dell'ex campione del Napoli ha raccontato gli ultimi istanti di vita del suo illustre zio: "I medici lo hanno visitato prima, era già morto quando sono arrivato".
La scomparsa di Diego Armando Maradona resta una ferita aperta nell'animo di tutti gli amanti del calcio suo nipote Johnny Esposito, presente al momento della morte, dopo due mesi racconta gli ultimi giorni di D10s. As Argentina riporta l’intervista del ragazzo che ha assistito l’eterno numero 10 del Napoli. “Sentivo che non aveva più voglia di vivere. Non voleva di più, non ce la faceva più. Gli ho detto di andare a fare una passeggiata e non ha voluto. Ho provato ad motivarlo e lui ha detto ‘Ho già vissuto 60 anni e mi sono privato di tante cose: non voglio continuare così’. Non si è lasciato aiutare. Non so perché non abbia combattuto come ha sempre fatto. Penso che forse era perché non poteva più calciare un pallone“.
Johnny, figlio della sorella di Diego María Rosa ricorda: “Abbiamo mangiato insieme, abbiamo parlato di calcio. Diego faceva fatica a mangiare, era dura perché era a terra, non per un problema. Il 25 novembre, mi sono svegliato tra le 9 e le 10 del mattino sono sceso al piano di sotto e lui non c’era più. Non posso dire molto per via delle indagini. I medici lo hanno visitato prima, era già morto quando sono arrivato. Dovevano essere le 11.30. Non ho sentito niente. Penso che non abbia sofferto. Tra le cose brutte, prendo il bello di aver vissuto con lui le ultime ore".






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