Maradona, Castellini: "Ogni tanto spunta qualcuno che dice una str**zata"

L'ex portiere di Napoli e Torino ha puntato il dito contro i detrattori dell'indimenticato numero 10 argentino.
Luciano Castellini, ex calciatore, è intervenuto a Marte Sport Live, sulle frequenze di Radio Marte: "Maradona? Settimana molto triste. A parte che Diego è stato onorato da tutto il mondo. Ma poi ora sono state dette tante cattiverie. Nessuno dei compagni però potrà mai parlare male di Diego. Se ne dicono di tutti i colori ma resta il numero 1. Krol? Il Maradona dei difensori. Maradona era il Maradona di tutti. Era un esempio per noi compagni, era buono e generoso. Triste quello che succede adesso, ogni tanto salta fuori qualcuno che dice qualche stronzata. Zoff e Albertosi? Sono grande amico di Dino, era più bravo di me. Bisogna ammetterlo e non c’è niente di male".
Castellini ha poi aggiunto: "Io non ero bravissimo, avevo dei limiti. Ma ho dato tutto quello che potevo, senza mai fare grandi sacrifici. La cosa che mi dà fastidio del nuovo calcio è questo concetto del sacrificio: per me era una gioia andare in allenamento. Punizioni di Maradona le paravo in allenamento? Rimettevo tutto a metà campo. Mi spiace che Krol non abbia mai allenato in Italia. Maradona e Krol insieme? Saremmo stati molto forti. Meret? La prima regola per un portiere è quella di parare, se pari bene fai almeno 0-0. Ora il calcio è cambiato e bisogna giocare anche con i piedi. Se ti giochi il campionato o delle finali, con i piedi si giocherà poco. Io lo conosco bene, lo allenato nelle Nazionali. Napoli è una piazza non facile per i portieri ma gli auguro tutto il bene”.






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