Mancini: "Koulibaly non giovane, ma un peccato che sia andato via. Ora speriamo crescano gli italiani"

Il C.T. dell'Italia ha detto la sua sui difensori del campionato italiano, che sarà orfano di Kalidou Koulibaly da questa stagione.
Roberto Mancini, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai taccuini del quotidiano Il Giornale. "È un peccato. Più sono bravi, meglio è per noi. Vengono costruiti qui, poi… Ormai il calcio è così. Koulibaly non è giovanissimo ma uno dei migliori. De Ligt è venuto giovane e da giovane se ne va. Speriamo cresca qualche italiano. Non dimentichiamo che perdiamo Chiellini, un maestro degli ultimi 20 anni. Bonucci ha una certa età. Ma ne vedremo crescere".
"Per esempio - ha affermato - Scalvini, giovanissimo, ha 18 anni, è forte. E potrebbe diventare un grande play maker. Gatti non ha mai giocato in serie A, ha già 24 anni ma lo vedo bene. Oltre ai difensori c’è pure il giovane Ranocchia: migliorerà. Mancini dal Vicenza al Milan? È un ragazzo con qualità".
"I giovani in A fanno miglioramenti incredibili. Di colpo li vedi crescere. A 17-18 anni ci sono tanti attaccanti bravi tecnicamente. Lui è un centravanti, le qualità sono ottime"






Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


