Malfitano svela: "Nel Napoli c'erano diversi ribelli, Giuntoli ha usato le maniere forti"

Interessante retroscena sul lavoro "oscuro" che svolgeva l'ex direttore del Napoli, rivelato da Mimmo Malfitano.
Mimmo Malfitano ha avuto da ridire sul lavoro svolto dalla dirigenza del Napoli dopo lo Scudetto: "La società è cresciuta? Assolutamente no: lo sbandamento societario - ha commentato l'opinionista, intervistato da Radio Marte - è servito soltanto a creare una grande confusione; e quando c'è confusione a livello dirigenziale, è tutta la squadra risentirne, specie se mancano delle figuri importanti nel mantenere certi rapporti con i calciatori".
L'opinionista radiotelevisivo, nonché storica firma de 'La Gazzetta dello Sport', ha poi aggiunto: "Quando si va allo sbando in questo modo, è difficile rimettere a posto le cose, anche se ti accorgi dell'errore commesso e provi a correggerlo in corso d'opera. La figura di Cristiano Giuntoli, più di tutte, in questo spogliatoio, era determinante. Tanti retroscena interni non vengono diffusi pubblicamente, ci sta che sia così, ma posso dirvi che diverse volte Giuntoli ha dovuto adottare misure molto forti per fronteggiare qualcuno che si ribellava".








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