Lukaku si presenta al Fenerbahce: "Non sono infortunato! Sogno questa maglia da un mese"

L'ex attaccante del Napoli rompe il silenzio durante la presentazione ufficiale ad Istanbul e smentisce chi solleva dubbi sulle sue condizioni.
È il giorno del battesimo ufficiale per Romelu Lukaku con la maglia del Fenerbahce. Nella sala stampa dello Stadio Sukru Saracoglu di Istanbul, affiancato dai dirigenti Cihan Kamer e Oguz Cetin, l'ex centravanti del Napoli si è concesso alla sua prima conferenza da nuovo calciatore del club turco, mettendo in mostra subito grande determinazione e regalando anche un botta e risposta con la dirigenza.
Fenerbahce, Lukaku si presenta e smentisce infortuni: "Sono al 100%"
Il momento più curioso si è verificato quando Cetin ha parlato dei tempi di inserimento del belga: "Vedremo nelle prossime 4-6 settimane che giorno dopo giorno inizierà a far sentire la sua presenza all'interno della squadra". Un'affermazione che ha spinto Big Rom a commentare: "4-6 settimane secondo me sono troppe! (ride, ndr). Sono al 100% in forma, ieri ho anche lavorato con la squadra. Ho davanti a me un programma di 5-6 giorni. Voglio giocare già la prossima settimana, conquistare il mio posto e aiutare la squadra. Alla fine della giornata, ciò che conta è l'interesse del gruppo. 4-6 settimane sono troppe, io non sono infortunato!".
Lukaku: "Fenerbahce un sogno lungo un mese: la Turchia è la mia seconda casa"
Spazzati via i dubbi sulle sue condizioni fisiche, Romelu ha espresso tutto il suo entusiasmo per questa nuova avventura, rivelando di aver desiderato fortemente il trasferimento a Istanbul: "Sento una fiducia enorme da parte di tutti. Era da un mese che aspettavo con impazienza questo momento. Vivere in questo meraviglioso Paese ed essere al Fenerbahce per me è pura felicità. La Turchia è la mia seconda casa: dopo vent'anni sono venuto qui proprio come fece mio padre, il cui ultimo gol fu segnato proprio contro il Fenerbahce. È esattamente ciò di cui avevo bisogno".
L'attaccante ha poi fissato gli obiettivi stagionali, mettendo al centro le ambizioni del club: "La cosa più importante sono gli interessi del Fenerbahce, non i singoli. Vogliamo vincere tutte le coppe a cui parteciperemo ed essere competitivi in Europa. Ho già parlato con diversi compagni come Skriniar, Guendouzi, Aké e Kante. C'è un'ottima atmosfera e vedo la mia stessa ambizione. Dobbiamo affrontare ogni gara come una finale".








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