Lucariello: "A Napoli arrivò una troupe olandese, vi racconto cosa fece Maradona: che fierezza!"

Gianfranco Lucariello, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Radio Amore, nel corso de I Tirapietre.
Gianfranco Lucariello, firma storica del giornalismo sportivo napoletano, è intervenuto ai microfoni del programma "I Tirapietre" condotto da Luca Cirillo e Donato Martucci, con la partecipazione di Francesco Capodanno, sulle frequenze di Radio Amore Campania. Ecco quanto evidenziato: "Gigi Proietti? Ho un'ammirazione enorme per questo grandissimo personaggio, mi piaceva la schiettezza che ci metteva nella recitazione, ammiravo la sua grande umanità. Napoli sconfitto col Sassuolo? Non doveva capitare, è stato un evento molto doloroso per i tifosi azzurri. Quando certi risultati non sono buoni ce li portiamo addosso. Ma da giornalisti dobbiamo mantenere un certo equilibrio e capire le dinamiche, si gioca ogni tre giorni, può darsi ci sia stata una sazietà derivata proprio dalla vittoria in Europa League, ma una squadra che pensa di essere grande deve avere grande carattere, senza rilassamenti e senza lasciarsi andare".
Poi ha aggiunto: "Contro il Sassuolo, il Napoli, ha ripetuto certe giocate che hanno favorito gli ospiti. I neroverdi non hanno grandissimi nomi, ma hanno fatto vedere di saper fare tante cose e bene. Rijeka in Europa League? Al di là dell'emergenza Coronavirus, il Napoli deve andare là per vincere. Bisogna tenere sempre i piedi per terra e puntare ai tre punti, per farlo ci vogliono personalità, carattere e buon gioco per superare lo stop in campionato. Maradona? Ribadisco, lui è il numero uno in assoluto e irraggiungibile, inutile che fanno le classifiche con Cristiano Ronaldo e gli altri. Lui è il più grande giocatore di pallone di tutti i tempi. 60 anni di Diego? Lui era fiero ed orgoglioso di essere il capitano del Napoli e lo ribadiva sempre. Arrivò una troupe olandese a Soccavo, uscì dagli spogliatoi a petto in fuori, sguardo dritto, aveva l'aria di un Dio. Disse: "Io sono il Capitano del Napoli, devo fare così". Amava questa maglia, la città e la sua gente. 4231 sostenibile per il Napoli? Si può fare, ma a patto che tutti diano una mano quando la squadra avversaria ti mette in difficoltà. Devono farsi vedere ed in movimento tutti insieme. Per sfruttare Osimhen, va lanciato in area, non sempre con questo gioco in verticale. Tutto il mondo osanna la grande prestazione del Sassuolo, ma chill'hanno fatto 'o catenaccio...".






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