Lotito: "Tifo Lazio da quando avevo 5 anni. Berlusconi mi propose la sfida"

Claudio Lotito ha svelato un retroscena sul suo approdo alla Lazio soffermandosi sull'input ricevuto dall'ex Premier Silvio Berlusconi.
Claudio Lotito, patron della Lazio, attraverso Radio Serie A, RDS, ha parlato del suo ingresso nel mondo del calcio rivelando alcuni retroscena: “Sono tifoso della Lazio da quando avevo 5 anni. Sono una persona tenace e questo è stato fondamentale per me. Mi venne proposta questa sfida da Berlusconi, persona che stimavo molto perché aveva la capacità di capire le cose come si sarebbero svolte nel tempo. Io avevo un rapporto amicale con lui che, all’epoca, era Presidente del Consiglio. Mi chiamò per chiedermi di cercare di salvare la Lazio. Nel 2004 il bilancio della Lazio era in rosso, aveva molti debiti".
Inoltre, Lotito, ha aggiunto: "Io con il mio carattere l’ho considerata come una sfida al limite e Berlusconi decise di impegnarmi per trovare una soluzione a quello che all’epoca era diventato un problema di ordine pubblico. La tifoseria della Lazio all’epoca aveva comportamenti non conformi a quelli che sono i normali comportamenti civili, con diversi assalti e blocchi delle strade. Trovai subito un mondo fuori dalla normalità, venivano pagate persone che generavano debito, e io che venivo dall’imprenditoria affrontavo la cosa nel modo contrario: premiavo chi produceva reddito”.






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