Lotito attacca Raspadori: "Ha rifiutato, ma non è Maradona. Decido io chi deve arrivare alla Lazio"

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha svelato il "no" dell'ex attaccante del Napoli alla sua proposta e ha fatto il punto sul mercato.
Oggi la Lazio festeggia i 126 anni di storia al Parco dei Daini a Villa Borghese, a Roma. Il presidente Claudio Lotito ne ha approfittato per fare il punto sulle operazioni di calciomercato. Dopo gli addii di Castellanos ceduto al West Ham e Guendouzi al Fenerbahçe, sono arrivati Ratkov dal Salisburgo e Taylor dall'Ajax.
Lotito attacca Raspadori
Nel mirino ora c'era anche Giacomo Raspadori, che però sembra destinato alla Roma. Il patron Lotito ha voluto dire la sua sulla trattativa relativa all'ex calciatore del Napoli: "Raspadori è stato contattato, ma ha rifiutato. Non è Maradona, ha sempre giocato poco e vedremo se sarà meglio il nostro attaccante o lui. Arriverà quello che decido che deve arrivare. Io non devo accontentare nessuno".
Poi ha aggiunto: "La società è rappresentata dal proprietario, che elargisce le risorse, da un direttore sportivo e da un allenatore. Faremo quello che serve. La squadra la allestisce la società, l'allenatore chiede i profili necessari. Nella Lazio c'è programmazione, le persone che vogliono restare rimangono, a quelle che vogliono andare via lo permettiamo. Stiamo cercando di fare in modo di investire sui giovani, Sarri è un fuoriclasse da questo punto di vista".






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


