Logo AreaNapoli.it

Lobotka: "La chiamata del Napoli mi sorprese. Ho un bel rapporto con Zielinski"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Lobotka: La chiamata del Napoli mi sorprese. Ho un bel rapporto con Zielinski

Lunga intervista del calciatore slovacco che si è raccontato tramite i canali social del Napoli: "Hamsik mi aveva parlato di Napoli e della sua gente".


Stanislav Lobotka, centrocampista del Napoli, ha parlato ai canali ufficiali social del club azzurro. "Sono slovacco e ho 26 anni. Sin da bambino, ho sempre amato giocare a calcio. Nel posto in cui vivevo, c'era solo quello da fare. Ho iniziato a giocare da bambino e quando sono cresciuto ho cominciato a giocare in alcuni club. Era divertente perché quando ero piccolo la mattina andavamo a prendere i palloni. Poi con la mia bici andavo a suonare alle case vicino alle nostre. Dicevo a tutti di venire a giocare a calcio, perché non c'era altro da fare. Alle nove di mattina svegliavo tutti, dicendo loro di venire a giocare a calcio. Venivano tutti, non pensavamo neanche a giocare bene, correvamo semplicemente dietro alla palla. Ci divertivamo e basta, non c'erano falli, non c'erano regole. Era divertente, mi piaceva molto farlo perché sarebbe stato importante in futuro. Il mio sogno da bambino era quello di giocare a calcio ad alto livello. Volevo divertirmi e volevo che la mia famiglia fosse orgogliosa di me, ed è quello che ho fatto. Il mio procuratore mi chiamò dicendomi dell'interesse del Napoli. Ero sorpreso, perché il Napoli è un grandissimo club, con una grandissima storia e dei tifosi spettacolari. Hamsik mi aveva parlato di Napoli e della sua gente. Ero felice della possibilità di venire a giocare qui. Di Napoli mi piace molto il lungomare".


PUBBLICITÀ

Il racconto dello slovacco prosegue: "C'è un bel panorama, puoi andare a passeggiare con la famiglia, ci sono dei bei ristoranti con la vista sul mare. Lo stadio, perché quando l'ho visto per la prima volta con tutti i tifosi, è stato qualcosa di eccezionale. E il ristorante, perché c'è una bella vista su Capri e su tutto il resto e anche il cibo è fantastico. Ho un bel rapporto con Zielinski, perché viviamo nello stesso quartiere e parliamo più o meno la stessa lingua. Le nostre lingue sono molto simili. Possiamo parlare di tutto. Hamsik è una leggenda qui a Napoli, dove ha avuto una grandissima carriera, ma lo è anche in Slovacchia. Ha giocato molte partite con la Nazionale. Quando l'ho incontrato la prima volta, ho visto che è un grandissimo ragazzo, mi hanno colpito la sua professionalità e il suo impegno. Mi piacerebbe fare una carriera come la sua, non a livello di gol, perché io non segno così tanto, ma a livello di personalità e professionalità. Ascolto un po' di tutto. Mi piace la musica italiana, la musica latina, quella slovacca. Voglio essere una brava persona. Voglio insegnare a mia figlia che il mondo non è semplice, ma se avrà un atteggiamento positivo e renderà felici le altre persone, potrà fare grandi cose. Voglio solo aiutarla affinché faccia cose speciali nella vita. Un saluto a tutti i tifosi, voglio dirvi che in questa stagione darò il massimo, affinché siate orgogliosi del Napoli. L'anno scorso non ho giocato molto, ma sono pronto a fare del mio meglio".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Alessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45