Lo scrittore Scurati: "Napoli è una madre, ma Milano è la moglie ideale"

Lo scrittore ha parlato del suo rapporto con la città di Napoli: "Mi fa rabbia vedere Napoli così, con tutte le sue contraddizioni".
Antonio Scurati, scrittore, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Napoli per me è madre. E anche amore di giovinezza. Avrei voluto frequentare lì l’università. Con un amico avevo fatto la fila davanti agli uffici di via Mezzocannone per iscrivermi. Ma i miei dissero no e andai a Milano. Scelta giusta perché Milano è la moglie ideale. A Napoli resto legato perché lì si conobbero i miei: papà dirigente della Rinascente, di Cusano Milanino, mamma napoletana di Porta San Gennaro, commessa della stessa catena di negozi"
Lo scrittore ha poi parlato anche di Diego Armando Maradona, mito intramontabile. "Diego ha regalato grande gioia, un uomo diventato mito come Ercole o Achille. Sovrumano e subumano. Però una città che si nutre di miti è destinata al peggio. Del resto il messaggio mitologico lascia incantato l’uomo per annientarlo. Mi fa rabbia vedere Napoli così, con tutte le sue contraddizioni. Ma è rabbia d’amore", ha sottolineato Scurati nella sua intervista.






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