Liverpool, Klopp: "I no vax sono come gli ubriachi al volante"

Jurgen Klopp ha parlato dei vaccini: "Ho chiamato medici che conosco da anni e ho chiesto loro: 'Cosa devo fare?'. Di solito agisco cosė".
Le ultime dichiarazioni di Jurgen Klopp sono destinate a scatenare delle polemiche. L'allenatore ha paragonato la lobby no vax agli ubriachi che si mettono alla guida: mettono in pericolo allo stesso modo le vite degli altri. Il mister Liverpool ha ribadito che la sua squadra è per il 99% doppiamente vaccinata e che non ha dovuto convincere i giocatori. Ecco le sue parole riportate da The Telegraph: «Quando ho avuto la consapevolezza che fosse importante vaccinarsi? Ho chiamato medici che conosco da anni e ho chiesto loro: “Cosa devo fare?”. È così che lavoro di solito. Quando non sai qualcosa, chiami uno specialista».
«Non capisco il discorso sulla limitazione della libertà. Siamo stati tutti nella condizione di aver bevuto una birra o due e pensavamo di poter ancora guidare ma la legge non ce lo permetteva e non abbiamo guidato. La legge non esiste per proteggere me, ma per proteggere tutte le altre persone. È lo stesso principio alla base del vaccino. Se il vaccino è una limitazione della libertà personale, lo è anche il non poter guidare dopo aver bevuto», ha poi aggiunto Jurgen Klopp.








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