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Juan Jesus saluta Napoli: "Arrivato da finito, ora sono nella storia. Ringrazio Spalletti, con Conte non si molla mai"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Juan Jesus saluta Napoli: Arrivato da finito, ora sono nella storia. Ringrazio Spalletti, con Conte non si molla mai
© foto di SSC Napoli

Intensa ed emozionante lettera da parte di Juan Jesus. Il giocatore brasiliano ha voluto salutare la città di Napoli e i propri tifosi.


Juan Jesus ha ufficialmente concluso la sua avventura al Napoli, il contratto del difensore brasiliano è scaduto a fine giugno. Il giocatore ha voluto salutare il club azzurro e i suoi tifosi con una lunga ed emozionante lettera pubblicata sui social.


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La lettera d'addio di Juan Jesus al Napoli

Le parole del brasiliano: "Ciao Juan, come stai? Guarda, abbiamo fatto tutto: domani fai le visite e poi andiamo a Napoli… Questo era il messaggio del mio agente Roberto Calenda, verso le otto di sera del 16 agosto 2021. Dopo quel messaggio, tutto è diventato storia. Innanzitutto voglio ringraziare in modo speciale Robie, per avermi dato la possibilità di arrivare in un club importante come il Napoli dopo due anni difficilia Roma. E devo ringraziare una persona molto importante nella mia carriera: Mister Spalletti. Lui è stato l'unico, insieme a Roberto Calenda, a credere in me in un momento in cui ero visto soltanto come un calciatore "finito. Mi ha dato fiducia, insieme al suo staff, e la possibilità di mostrare realmente chi sono. E alla fine sappiamo tutti com'è andata. GRAZIE Mister: sei un allenatore fantastico e una persona eccezionale. Ti sarò sempre grato per quello che mi hai insegnato come calciatore, ma ancora di più come essere umano. A Baldo e Domenichini un grandissimo GRAZIE: anche voi due siete stati importanti nel mio inizio a Napoli. GRAZIE al direttore Giuntoli".


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Le parole d'amore verso la città

"Il mio saluto e il mio GRAZIE vanno a una città passionale, una città che vive e ama la sua squadra. Niente conta più del Napoli, ed è questa la cosa che mi ha sempre impressionato: persino il tempo andava in base alle vittorie e alle sconfitte. E per fortuna, in questi cinque anni, ho visto più sole che pioggia. GRAZIE Napoli: non dimenticherò mai il vostro sostegno, non dimenticherò mai i saluti in giro per la città. GRAZIE a tutte le persone che, nel loro piccolo, hanno sempre provato ad aiutarmi e a starmi vicino. Siete tifosi fantastici: ricordatevi sempre di essere il dodicesimo calciatore".

Il ringraziamento a tutti gli uomini della società

"GRAZIE a tutti quelli che fanno parte del blocco Castel Volturno. All'area amministrativa, in particolare alla mia amica del cuore, la signora Maria Luisa. Ai ragazzi del marketing. A Nicola Lombardo, a Guido Baldari e al suo team dell'area comunicazione. Al mio amico Nicola Mennone, che con il suo furgone è andato ovunque per darci una mano. Allo chef Paolo e allo chef Fabio, a Maria e Veronica, che hanno sempre sistemato i nostri casini in cucina e nello spogliatoio. Ai miei amici Santoro e Paolo Rea: meritate davvero una statua per la pazienza e la bravura nel fare i team manager tra tutte le difficoltà possibili. Siete stati sempre precisi e giusti".

"Mando un abbraccio speciale a Ciro, il "tuttofare". Credetemi: senza Ciro, Castel Volturno non esisterebbe. Lui c'è stato 365 giorni su 365. A volte lo vedevi sistemare una lampada, venti minuti dopo era in campo ad aggiustare qualcosa, poi lo trovavi sull'aria condizionata o a pitturare. Ciro era ovunque. Sei un grande, amico mio. GRAZIE ai magazzinieri Tommy, Umbi, Anto, Pepe, Giuà, Luca e Luigi. GRAZIE a Ettore con il suo super drone. A tutti gli steward dello stadio e al mio caro amico Angelo lannone. Ai miei amici dello staff sanitario, dottori e fisioterapisti: mi mancheranno tanto le nostre battute e le risate nella sala massaggi".

Un ringraziamento ai vari mister e a Conte

"GRAZIE ai Mister Garcia, Mister Mazzarri, Mister Francesco Calzona e al loro staff. Un GRAZIE speciale a Mister Conte, perché mi ha allungato la carriera di almeno tre anni. La sua fame di vittorie e la sua passione per il lavoro mi hanno insegnato ancora di più a non mollare mai. Sei un vero condottiero vincente. Con il suo staff abbiamo creato un bel legame: GRAZIE Elvis, Gianluca, Stello, Peppe e prof Coratti", ha sottolineato il brasiliano.

Grazie a De Laurentiis e ai vari compagni di squadra

"GRAZIE al presidente De Laurentiis e alla sua famiglia per l'opportunità di far parte di un club così importante come il Napoli. GRAZIE a tutti i miei 73 compagni di questi anni: sotto la pioggia, il vento, il caldo, nelle trasferte lunghe. Abbiamo vissuto cose belle e meno belle, ma questo è il nostro lavoro. GRAZIE soprattutto a quelli con cui abbiamo vinto e fatto la storia: il terzo scudetto, dove abbiamo DOMINATO, e il quarto, dove abbiamo meritato di vincere dimostrando continuità e sacrificio".

"Napoli mi ha fatto vivere emozioni che non avrei mai immaginato. Ho dato il mio 100% in tutte le 130 partite, per rispetto al lavoro che faccio e alla maglia che indossavo. Sono arrivato da "finito" e vado via da vincitore, entrando nella storia. Anzi, da supereroe: da BatJuan, un grandissimo abbraccio a tutti", ha concluso Juan Jesus.


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Alessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
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