Leotta: "Nel mio mestiere conta anche l'estetica. Con Mourinho devi prepararti a fondo"

La bella e affascinante conduttrice siciliana ha parlato della prossima stagione lavorativa: "L'arma vincente di Dazn è portare il telespettatore dentro l'evento".
Diletta Leotta, volto di punta di DAZN, ha rilasciato un'intervista al quotidiano La Verità. La conduttrice parla della prossima stagione calcistica. "Molto impegnativa, ma abbiamo costruito una grande squadra. In tre anni, Dazn si è affermata come una realtà forte e innovativa e ora si è consolidata con i nuovi acquisti. Siamo prontissimi". Sulle differenze della proposta di Dazn rispetto a quella di Sky: "Un po’ la si è vista in questi tre anni: è un modo di raccontare il calcio più veloce e più giovane, con tanti approfondimenti. Il fulcro di tutto è lo stadio. L’arma vincente di Dazn è portare il telespettatore dentro l’evento, senza troppi filtri".
Sulle giornaliste sportive e il loro esempio. "Ho imparato molto da tutte. Anche da altre donne di televisione. Chi fa il mio lavoro è sempre influenzato da chi lo precede. Ilaria è stata la prima a raccontare il calcio in modo diverso. Prima ancora Alba Parietti. Alcune di loro sono delle icone. Un’altra che ha influenzato il nostro lavoro è certamente Raffaella Carrà. Provo a imparare da tutte, ma poi tocca a me fare una sintesi".
L'importanza dello studio: "E’ molto importante, lo metto al primo posto. Senza non potrei andare in onda. Sono allenata allo studio accademico, essendomi laureata in giurisprudenza. Preparare la diretta di una partita importante è un po’ come preparare un esame universitario. Questa conoscenza permette una conduzione rilassata perché sai che anche l’imprevisto puoi gestirlo".
Perché alcune giornaliste sportive asseriscono che la sua carriera sia dovuta alla sua avvenenza? "Non lo so. So invece che nelle mie giornate c’è tanto studio. Poi è chiaro che in questo mestiere anche l’estetica conta. È qualcosa a cui tengo. Ma dietro l’involucro c’è molto studio. Non si può fare un’intervista a José Mourinho senza prepararsi a fondo".






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