Lazio, Sarri: "Luis Alberto come Hamsik al Napoli. Non applico la pena di morte"

Il neo allenatore della Lazio sul centrocampista spagnolo che non si è presentato in ritiro: "Sto aspettando che arrivi per parlare con me e i compagni".
Maurizio Sarri, in conferenza stampa, ha toccato diversi temi legati alla Lazio, compreso il futuro di Luis Alberto, talentuoso centrocampista spagnolo: "Se sono stupito dalla sua assenza? Perché non è qui con il resto dei compagni? Non ha risposto ad una convocazione, quindi è un problema dal punto di vista gestionale per la società. Poi c'è un aspetto che riguarda i rapporti. Sto aspettando che arrivi per parlare con me e i compagni per convincermi di quello che ha fatto".
"Se lo fa e ci convince - ha aggiunto il mister - il problema morale svanisce. La pena di morte non c'è nei miei gruppi. Luis Alberto alla Jorginho? Non ce lo vedo, è bravo quando porta palla e salta gli avversari. Lo vorrei utilizzare come Marek Hamsik a Napoli: deve andare tra le linee e creare superiorità. Felipe Anderson? Qui alla Lazio fece 6-7 mesi incredibili, sembrava fosse destinato al Barcellona. Quando ero in Inghilterra ha fatto un buon girone d'andata, ma pecca sempre nella continuità. Noi dobbiamo cercare di creare la situazione migliore per lui. Non riesco a capire il motivo della sua discontinuità, spero di capirlo quando lo conoscerò. Ha potenzialità feroce".







ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
