Lazio, Inzaghi incolpa il calendario: "E' incredibile. Siamo al limite". La prossima è col Napoli

L'allenatore biancoceleste lamenta un'eccessiva vicinanza tra gli impegni di campionato, il che porterebbe ad un aumento degli infortuni.
Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro il Benevento: "Abbiamo provato a vincerla in tutte le maniere. Non dovevamo prendere quel gol, ma abbiamo trovato una squadra forte e ben organizzata. Rimane un po' di rammarico per il primo tempo. Il Benevento ha rispecchiato le ultime partite che ha fatto, sono compatti ed è difficile giocare contro di loro. Noi ci abbiamo provato ma, per stanchezza sia fisica che mentale, ci è mancato qualcosa. Era difficile ripeterci nella ripresa ma, dopo un primo tempo così, non puoi andare in pareggio negli spogliatoi".
Inzaghi ha poi aggiunto: "E' un'opzione che abbiamo quella delle tre punte, ma dopo un buon primo tempo non mi andava di cambiare l'assetto. L'unica cosa che non mi aveva soddisfatto era il risultato, ma devo dire che Caicedo è entrato molto bene, così come Cataldi e Pereira. Luis Alberto? Secondo me ha fatto una grande gara, non dimentichiamo che era fermo dalla partita col Bruges. Gli ho chiesto di sacrificarsi e sono contento. Dopo sei giorni che è stato fermo, non era semplice per lui. Il calendario è incredibile. Siamo sempre al limite, c'è sempre il rischio di perdere qualche giocatore. Oggi non c'erano Acerbi, Fares e Leiva. Questa squadra però ha grande potenzialità e ce la possiamo fare". La prossima di campionato, la ricordiamo, sarà contro il Napoli.







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