Lavezzi confessa: "Avevo oltrepassato il limite, devo guarire per mio figlio"

L'ex calciatore argentino ha confessato il suo attuale malessere: "È difficile. Ma devo farlo, devo riorientare la mia vita, le mie abitudini".
Ezequiel Lavezzi è stato ricoverato già due volte in tre settimane e sarebbe stato tenuto in isolamento quasi totale, senza televisione e senza cellulare, con soltanto pochi parenti autorizzati a fargli visita: "L’evoluzione è favorevole - ha detto l'avvocato dell'ex idolo di Napoli - Resterà in cura per 21 giorni e poi avrà la possibilità di andarsene o restare a seconda delle sue condizioni. I medici stanno cercando di stabilizzarlo, prima di vedere se ha bisogno di cure più lunghe. Non ha ricevuto terapia intensiva come è stato detto".
Il giornalista Matias Vazquez, dal canale televisivo El Trece, ha mostrato una conversazione tra Ezequiel Lavezzi e un suo parente: "È difficile. Ma devo farlo, devo riorientare la mia vita, le mie abitudini. E tutto questo, devo farlo per mio figlio. Avevo oltrepassato il limite. Ho cercato di "pulire" me stesso da solo a casa di Pilar (località nella periferia settentrionale di Buenos Aires, ndr), ma non ci sono riuscito. Non c'era altra scelta che venire qui in clinica".








Napoli-Arezzo 1-3, top e flop. Esperimento fallito, ma c’è una buona notizia
Napoli-Arezzo: 1-3, gol e highlights del match
Tesoretto Napoli: acquisti da 140 milioni
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
