Lang: "Mio padre e il mio agente hanno avuto degli incontri con il Milan, ma si è esagerato"
Lang ha svelato che il padre e il suo agente hanno incontrato in passato anche il Milan, ma non è mai stato vicino al trasferimento nel club rossonero.

Noa Lang nella conferenza di presentazione odierna, dal Teatro comunale di Dimaro, ha parlato del suo trasferimento in azzurro: "Il Napoli è un grande club, ci sono tifosi ovunque. Ho passato solo due giorni in città e ho visto bandiere ovunque. Non ci sono paragoni con l'Olanda e col modo di vivere il calcio lì".
Sulla passione per la musica: "In Olanda sono un rapper conosciuto e a Napoli si vive anche di musica. La musica mi fa stare bene, mi piace farla nel tempo libero. Chiederò il permesso alla società per farla anche qui, altrimenti ascolterò la musica italiana". Sul suo accostamento al Milan: "A dir la verità quell'interesse da parte del Milan è stato un po' esagerato dalla stampa. Loro hanno avuto degli incontri con mio padre e il mio procuratore, ma non siamo mai stati vicini".
Poi aggiunge: "Dell'Italia mi piace la cultura, la passione per il calcio, la cucina, il popolo. Non vedo l'ora di poter scoprire l'Italia anche dal punto di vista calcistico".
"Che titolo darei alla mia esperienza al Napoli? "Sono qui per vincere, potrebbe essere questo un buon titolo da giornale. Potete fare ciò che vi pare di questa mia dichiarazioni. E' così, sono qui per vincere". Ha concluso Lang nella prima conferenza stampa da nuovo calciatore della SSC Napoli di De Laurentiis.








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