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La moviola di Bergonzi: "Lucumì era da rosso! Espulsione Marianucci, dov'è l'uniformità?"


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Pubblicato nella sezione Interviste
La moviola di Bergonzi: Lucumì era da rosso! Espulsione Marianucci, dov'è l'uniformità?

Juventus-Napoli, l'ex arbitro Mauro Bergonzi analizza i casi da moviola della sfida dell'Allianz Stadium ai microfoni della Rai.


In Juventus-Napoli non sono mancate le polemiche per l'arbitraggio. Sotto la lente diverse decisioni del direttore di gara di Simone Sozza, commentate a bocce ferme da un ex fischietto italiano, Mauro Bergonzi, addetto alla moviola della Rai in onda durante 'La Domenica Sportiva'.


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Juve-Napoli, la moviola di Bergonzi per la RAI

L'analisi dell'ex arbitro si è concentrata su tre momenti cruciali dell'incontro, evidenziando alcune incongruenze di giudizio che avrebbero potuto cambiare in modo radicale il volto e l'inerzia della sfida. Il focus di Bergonzi parte da un episodio avvenuto nella prima frazione di gioco e sfuggito alle sanzioni più gravi: un intervento scomposto che avrebbe dovuto costringere la direzione di gara a un provvedimento severo nei confronti dei padroni di casa. "Manca il secondo cartellino giallo a Lucumì per intervento su Lucca, perché questa è un'imprudenza", ha sottolineato l'esperto moviolista. Una sanzione che, a norma di regolamento, avrebbe dovuto comportare l'espulsione del difensore bianconero.


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A far discutere è anche quanto avvenuto nell'area di rigore partenopea nel primo tempo: un contatto ravvicinato tra Mathias Olivera e Juan Cabal. Un classico step on foot (il pestone) su cui l'arbitro in campo ha sorvolato senza intervenire, non venendo richiamato neppure dalla sala VAR: "C'era un rigore per la Juve. Olivera è in ritardo e con il piede destro colpisce nettamente il piede destro del calciatore della Juve. Questo è un pestone codificato: calcio di rigore. Il direttore di gara è posizionato bene ma non prende questa decisione, e non viene mandato al monitor a rivedere l'episodio".

Il rosso a Marianucci il tema dell'uniformità arbitrale

Il vero pomo della discordia sollevato da Bergonzi riguarda però il metro di giudizio adottato sui falli da "pestone", elemento che secondo l'ex arbitro evidenzia una palese mancanza di uniformità nell'arco dei novanta minuti.

Analizzando il doppio cartellino giallo costato l'espulsione a Luca Marianucci, Bergonzi ha confermato la correttezza del provvedimento disciplinare per il contatto a centrocampo. Ciononostante, il parallelo con quanto accaduto in area di rigore poco prima fa emergere il vero cortocircuito della serata: "Prima, in area di rigore, lo step on foot non viene sanzionato con il penalty. Qui siamo a centrocampo, sempre step on foot, e scatta l'ammonizione con conseguente espulsione. Quindi, l'uniformità dov'è? Non c'è", ha concluso.


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Gianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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