La Marca: "Mondiale: i 5 calciatori da seguire, c'è anche un ex obiettivo del Napoli"

Il giornalista e avvocato, Domenico La Marca, ha toccato diversi argomenti nella sua intervista ad AreaNapoli.it. Tra questi il Mondiale.
Domenico La Marca, giornalista e avvocato, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it: "I calciatori da seguire al Mondiale magari non conosciutissimi al grande pubblico? Ti faccio il nome di Josko Gvardiol che avrà gli occhi di tutti i top club, in particolare modo il Chelsea che ha tentato di acquistarlo dal Lipsia nella sessione estiva per una cifra monstre, nonostante i suoi appena 20 anni rappresenta il punto di forza della retroguardia della Croazia, inoltre non è da trascurare il fatto che sia mancino, centrali con questa peculiarità sono sempre più difficili da trovare. È destinato a diventare uno dei più forti interpreti del ruolo al mondo. Sempre nella Croazia attenzione al talento di Luka Sucic. Stephen Eustaquio, centrocampista del Porto, potrebbe essere una delle rivelazioni del mondiale, il giocatore con un passato nelle giovanili del Portogallo ha optato da qualche anno per la nazionale del Canada, in questa stagione si è messo in mostra con la maglia dei Dragoes soprattutto in Champions League dove grazie ai suoi inserimenti è stato capace di siglare ben due reti, in passato è stato accostato fortemente al Napoli. Tariq Lamptey dopo un percorso nelle selezioni under dell’Inghilterra ha deciso di vestire la maglia del Ghana, anche per questo calciatore il mondiale potrebbe essere un’ulteriore vetrina, nonostante con il Brighton ha ampiamente dimostrato il suo potenziale, si tratta di un terzino destro di spinta che con De Zerbi si sta esaltando. Enzo Fernandez pur essendo già conosciuto dal grande pubblico visto che il suo impatto con il calcio europeo con la maglia del Benfica è stato semplicemente devastante è atteso da un’altra missione: conquistare le chiavi del centrocampo dell’albiceleste nella competizione più importante e per un giocatore del suo indiscutibile talento ciò non appare impossibile".
I voti alle big: "Il Napoli è stato praticamente perfetto, pertanto un 10 pieno mi sembra il voto più corretto. Il Milan merita un voto alto giustificato dalla capacità nell’ultimo periodo di stringere i denti, considerato che le ultime apparizioni dei rossoneri sono state sottotono, e di portare a casa il massimo della posta in palio, in particolare nei minuti finali nelle sfide casalinghe con Spezia e Fiorentina, quindi all’undici di Pioli do un 8 come i punti di distacco dal Napoli. Le sei vittoria di fila senza subire reti non bastano a giustificare un inizio di campionato traballante ed una Champions League disastrosa perciò i bianconeri non raggiungono la sufficienza e si fermano ad un cinque. L’Inter merita un cinque e mezzo, un mezzo voto in più rispetto alla Juventus nonostante lo scontro diretto perso ed il meno undici dal Napoli, ma giustificato dal fatto che i nerazzurri hanno superato il girone di Champions League avendo la meglio sulla capolista della Liga, quel Barcellona che ad inizio stagione in tanti davano per qualificato proprio ai danni della squadra meneghina".
Sul futuro del Napoli: "Sono convinto che Giacomo Raspadori sarà ancora più decisivo per il Napoli dopo la sosta, questo periodo di pausa verrà sfruttato in maniera proficua da Spalletti, che avrà finalmente a disposizione quel tempo necessario per attuare quel sistema tattico, che credo abbia in mente da tempo, per far coesistere proprio Raspadori ed Osimhen esaltandone le caratteristiche di entrambi. Inoltre mi aspetto delle novità a centrocampo in primis il pieno recupero fisico e mentale di Tanguy Ndombélé, che potendo fare la preparazione con il Napoli può tornare ai livelli di quel giocatore che tutti abbiamo ammirato al Lione, diventando così un titolarissimo di questo Napoli, che potrebbe contare così su quattro centrocampisti di livello assoluto. Sempre in mediana non mi dimentico di Gaetano e Demme, soprattutto il primo dopo un periodo di apprendistato con la Serie A, in cui è stato sapientemente gestito da Spalletti, potrebbe diventare una delle rivelazioni della seconda parte di stagione, mentre il secondo pienamente ristabilito rappresenta comunque una risorsa fondamentale per il Napoli, considerato il calendario fitto di impegni che attende gli azzurri. In chiusura sono curioso di osservare quale sarà l’evoluzione e la maturazione di Elmas, di cui non si è mai messo in discussione il talento, nelle ultime settimane abbiamo assistito ad una metamorfosi di questo ragazzo che è sembrato più concreto e pratico ed in questo nuovo Napoli targato Luciano Spalletti il macedone sembra aver trovato la sua collocazione tattica da esterno atipico".






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