La Marca: "Il Napoli ha battuto l'avversario peggiore. Raspadori la chiave tattica"

Domenico La Marca, giornalista e avvocato, si è soffermato sulla vittoria del Napoli per 3-1 contro il Torino.
Bella affermazione del Napoli per 3-1 sul Torino. Per parlare del match disputatosi al Maradona la redazione di AreaNapoli.it ha contattato il giornalista e avvocato Domenico La Marca: "Non c’era peggior avversario del Torino per ripartire in campionato, i granata erano reduci da alcuni risultati negativi ma nelle precedenti sfide avevano messo in serie difficoltà i loro avversari ed in particolare modo l’Inter. L’avvio dell’undici di Spalletti è stato letteralmente travolgente, e ciò ha permesso immediatamente di indirizzare un incontro che con il passare dei minuti si sarebbe reso ostico ed avrebbe comportato un dispendio di energie fisiche e mentali considerevole. Un calo di concentrazione nel finale di primo tempo ha rimesso in gioco il Torino, ma la squadra partenopea è stata brava a gestire l’incontro e a limitare la reazione dei granata che si è concretizzata solo con la giocata di Radonjić sventata magistralmente da Meret. Il Napoli ha superato a pieni voti l’esame Torino e soprattutto Spalletti ha avuto il merito di vincere il duello tattico con Juric, dimostrando che con un giocatore come Raspadori, capace di giocare tra le linee ma soprattutto di muovere la palla velocemente, si possono mettere in difficoltà quelle squadre che fanno della marcatura a uomo e dell’attitudine ad interrompere il gioco appena possibile le armi vincenti e che in passato hanno messo in difficoltà il Napoli".
"Si diceva che ad Anguissa mancasse solo il gol per essere un centrocampista straordinario, in questa stagione il camerunense sta dimostrando di avere una certa confidenza anche con la fase offensiva. La sua prestazione è stata monumentale e non solo per la doppietta siglata. Kim Min Jae offre un’altra prova eccellente, in almeno un paio di chiusure risulta decisivo, il tacco in disimpegno è la dimostrazione della sua spiccata personalità. Mario Rui sulla fascia sinistra sta diventando un fattore, un altro assist al bacio dopo quello di San Siro, il portoghese ha già ampiamente zittito tutti gli scettici. Kvaratskhelia oggettivamente la sua prestazione è stata opaca ma si può accendere in un’istante e determinare come in occasione del gol, un misto di potenza fisica e di una tecnica fuori dal comune. Preziosi anche i contributi di Raspadori e Politano, il primo è stato la chiave tattica della vittoria, la sua posizione soprattutto nel primo tempo ha destabilizzato la retroguardia del Torino, mentre il secondo si sta dimostrando una delle sorprese di questo inizio campionato, soprattutto in fase di ripiego si è sacrificato in maniera importante e da una sua intuizione nasce l’azione del momentaneo 2-0", ha aggiunto il cronista.






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


