L'idea di Fedele: "Napoli col 3-4-2-1 e ruolo diverso per Natan: soluzione che mi intriga"

"Questa squadra può giocare anche a tre dietro: durante la partita può cambiare, ma qualcuno deve sacrificarsi".
"Il Napoli sta vivendo una situazione di contrappasso dantesco". Enrico Fedele, ex procuratore sportivo che per anni ha assistito Fabio Cannavaro prima e suo fratello Paolo poi, nonché dirigente ed opinionista, descrive così la situazione del club azzurro ai microfoni di Radio Marte, nel corso della puntata odierna della trasmissione Marte Sport Live. "Cosa mi aspetto da Walter Mazzarri? Che incida sulla testa dei calciatori. Questa squadra può giocare anche a tre dietro: durante la partita può cambiare, ma qualcuno deve sacrificarsi".
"Personalmente - ha aggiunto - sarei curioso di vedere Natan esterno di sinistra: Mario Rui è infortunato e Mathias Olivera non potrà giocare sempre, ed il brasiliano nasce proprio terzino, quindi non si tratterebbe di un adattamento vero e proprio. Questa prospettiva mi intriga: vorrei che venisse provato lì anche nel Napoli".
"Quanto al modulo - ha concluso - il Napoli potrebbe ricorrere anche a qualcosa di diverso: magari lo vedremo con un 3-4-2-1, con Kvaratskhelia e Giacomo Raspadori alle Spalletti di Victor Osimhen, se non c'è Politano".








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