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L'ex medico di Maradona si difende: "Diego aveva problemi familiari, beveva. Volevo aiutarlo"

Leopoldo Luque, medico che ha avuto in cura Maradona, ha chiesto di essere ascolto nell'ambito del processo per la morta di Diego.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

17/04/2026 17:47 - Interviste
L'ex medico di Maradona si difende: Diego aveva problemi familiari, beveva. Volevo aiutarlo
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Va avanti in Argentina il nuovo processo per la morte di Diego Armando Maradona. Sono sette gli operatori sanitari imputati: sono accusati di aver trascurato l'ex fuoriclasse Napoli e dell'Argentina nei suoi ultimi giorni, fino alla morte avvenuta il 25 novembre 2020.

Luque: "Maradona aveva problemi familiari, beveva alcol"

Tra questi c'è anche il medico Leopoldo Luque (accusato di omicidio colposo) che, provato e in lacrime, ha fornito la sua versione in tribunale. Secondo l'uomo la pandemia ha fatto precipitare le cose: "Non poteva uscire di casa, aveva problemi sentimentali, familiari, ho iniziato a vederlo triste. Beveva alcol. Io cercavo di aiutarlo, di fargli fare una terapia psichiatrica. Ha iniziato a respingermi, andavo e non mi riceveva. Ma era mio amico, l'ammirazione che provo per lui non se ne andrà mai, nemmeno in queste circostanze". 


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Luque ha raccontato come è nato il rapporto con Diego Maradona: "Gli volevo bene, era un mio amico. Mi dispiace molto per la sua morte ma non sono io il responsabile - ha affermato Luque, che conobbe Maradona fra il 2016 e il 2017 -. Con Diego si creò un legame, perché la mia vita aveva alcune caratteristiche che lo colpirono. Siamo cresciuti entrambi in delle entrambe baraccopoli, giocavo a calcio dove giocava Diego. Con il tempo ho iniziato a vederlo come una persona, ma all'inizio era Dio per me".

Luque operò Maradona dopo la scoperta dell'ematoma subdurale alla testa: "Sono stato l'unico che insisteva perché non tornasse a casa, perché pensavo che potesse tornare a bere. Volevo che restasse lì il più a lungo possibile. Ma lui voleva andarsene. La mia ingerenza? Io ero il Luque delle emergenze, altro che il Luque che decideva tutto".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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