L'ex medico del Napoli: "I tempi di recupero di Vergara. Maradona perfetto a livello muscolare"

Lino Russo, ex medico del Napoli di Corrado Ferlaino, ha parlato dell'attuale situazione di Antonio Vergara alla luce del recente infortunio.
Ai microfoni di Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” del giornalista Raffaele Auriemma è intervenuto Lino Russo, ex medico della SSC Napoli di Corrado Ferlaino che ha avuto il privilegio di prendersi cura anche di Diego Armando Maradona.
I possibili tempi di recupero di Vergara
Le parole di Russo: “Lesione distrattiva del medio grado per Vergara? Di classificazioni delle lesioni muscolari ce ne sono tante. Prima si diceva allungamento, stiramento e strappo o anche elongazione ed era più comprensibile per l’utenza. Ora si dice di medio grado anche se io preferisco dire di primo, secondo o terzo grado e quella di quando si parla di medio grado credo si intenda di secondo grado. Vuol dire quindi che c’è stato un danno moderato, di rottura parziale di fibre e non si è arrivati allo strappo e la prognosi va dalle 3 alle 6 settimane. Parliamo di prognosi, ma poi c’è il campo perché Vergara non lavora al comune di Napoli, non lavora da seduto. La fisioterapia è fondamentale, ma la lesione è sempre anomala, la lesione va studiata, compresa. Quando parlo di esperienze in questo campo non mi riferisco all’esperienza del medico sociale, ma di esperienze a confronto".
"Le lesioni muscolari possono dipendere da vari fattori"
"La lesione muscolare è dell’atleta e può dipendere da vari fattori e capita spesso ai giovani che sono esplosivi. La lesione muscolare è frequente, ma la gestione della lesione è fondamentale. Avere un pool di specialisti in ogni campo che si confrontano periodicamente col medico è fondamentale. Dire solo lesione muscolare, fare fisioterapia e prendere l’antinfiammatorio è troppo banale, bisogna capire le migliori terapie in quel momento. Spesso ci si dimentica che è una lesione multi fattoriale: abbiamo avuto un'estate a 40 gradi e più e la disidratazione ad esempio può aver influito. Il terreno di gioco è un fattore di rischio, le condizioni climatiche, i traumi pregressi non trattati bene, un gesto fatto male, ripetuto e non corretto. Ecco, in uno staff ci vuole una sintonia perfetta tra staff tecnico e sanitario: bisogna parlare, capire e studiare cosa è successo ed evitare che si riproponga. 37 infortuni muscolari in una stagione? Sicuramente il gesto atletico reiterato e non ben equilibrato è un fattore di rischio per una lesione perché se dei gruppi muscolari vengono coinvolti in atleti diversi per forza, statura e via dicendo, vuol dire che qualcosa non funziona. E, serve capire perché accade una trauma e cosa possiamo fare per non reiterare danni e soprattutto per non avere recidive".
Maradona non ha mai avuto nessuna lesione muscolare
Poi ha rivelato: "Di Maradona tutti parlano, ma lui è stato un ragazzo tranquillo, splendido con noi, dai rapporti seri e molto rispettoso dei ruoli. Ha pagato sulla sua pelle, non ha mai coinvolgo nessuno. Credo abbia avuto nessuna lesione muscolare, forse qualcosa di traumatico, ma è sempre stato perfetto dal punto di vista muscolare. Maradona è qualcosa di diverso da ognuno".








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