Krol: "Scudetto all'Inter. Il 'mio' Napoli ha perso punti che non doveva perdere"

Rudy Krol, indimenticabile ex calciatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano La Stampa.
La lotta scudetto, classifica alla mano, è più aperta che mai. Tra l'Inter capolista e la Juventus quarta ci sono appena sei punti di distacco. La stessa Lazio, quinta, non è poi lontanissima dal primato (staccata di otto lunghezze, ndr). Ne ha parlato il grande Rudy Krol.
L'ex calciatore del Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano La Stampa: "La Stampa, a firma Guglielmo Buccheri, intervista Rudy Krol: "Quattro squadre in sei punti: chi arriva primo al traguardo? Dico Inter, poi il 'mio' Napoli. Dico Inter perché mi sembra quella costruita meglio e non ho mai creduto alla troppe partite come ostacolo: ai giocatori importa andare in campo e fare il loro lavoro".
Il "suo" Napoli…lo chiama ancora così. "Là ho vissuto un’esperienza che mi ha legato a quei colori. Ora che è rientrato Buongiorno, Conte si sentirà più al sicuro, ma hanno perso punti per strada che non dovevano perdere…".
Lo stato di salute del nostro pallone a che livello è? "La Serie A è tutta da vedere e, io, la vedo con la massima attenzione. Non dovete mai dimenticarvi dell’arte del difendere: siete maestri".
Eppure prende sempre più quota chi, da dietro, avanza palla al piede. "Sì, è così. Ma se, poi, ti fai sorprendere che senso ha? La palla al piede va bene, ma prima bisogna saper marcare".
Il nostro tecnico migliore? "Resta Spalletti".








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