Kim: "Alla prima in nazionale con un camion per trasportare il pesce da 20 tonnellate"

Curioso retroscena rivelato dal giocatore del Napoli. Il fatto risale al 2012 quando fu convocato dalla nazionale Under 17 della Sud Corea.
Kim Min Jae nella sua intervista al The Guardian ha svelato un retroscena relativo alla sua prima convocazione nella squadra under 17 della Corea del Sud nel 2012. I suoi genitori lavoravano 24 ore su 24 per gestire un piccolo ristorante di sushi a Tongyeong e portarlo a nord in orario sarebbe stata sempre una sfida. Il padre di Kim aveva però la soluzione, anche se era leggermente complicata. Avrebbe combinato l'accompagnamento di Kim con un viaggio d'affari nel Mare Orientale e avrebbero preso il camion per il trasporto del pesce del ristorante. Significava partire nel cuore della notte perché la velocità massima del camion non era alta e il viaggio sarebbe durato sette ore.
Kim racconta: "Il camion era davvero molto grande, circa 15-20 tonnellate. Aveva un serbatoio d'acqua dove potevano mettere il pesce fresco. Ricordo il giorno così chiaramente perché l'eccitazione era enorme. Mi è dispiaciuto solo che mio padre sia poi dovuto andare in un'altra città per portare del pesce".
"Era la mia prima convocazione in Nazionale, ero molto giovane ed ero un po' timido e mi vergognavo ad arrivare così. Gli altri ragazzi sono arrivati con macchine normali. Ma è stata una storia molto bella per me. Sono vicino a mio padre e questi sono i momenti che mi hanno reso quello che sono", ha raccontato l'ex calciatore del Napoli.








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