Kean, il fratello: "Via dalla Juventus per scelta di Sarri. Con Allegri sarebbe rimasto"

Il fratello di Moise Kean, ora calciatore in forza al Psg, ha parlato della esperienza dell'attaccante alla Juventus.
Il Psg ha battuto nettamente il Barcellona nell'andata degli Ottavi di finale di Champions League. Il fratello di Moise Kean, Giovanni, ha rilasciato un’intervista a Gazzetta.it: "Alla fine Moise ha stretto la mano a Messi. Mi ha detto che ha realizzato un sogno, fino a poco tempo fa si divertiva a usarlo alla Play Station. Poche volte l’ho visto tanto sicuro di sé. Sembrava che una partita del genere l’avesse giocata già una trentina di volte. Quando scende in campo così, non ce n’è per nessuno".
"Con Pochettino si trova molto bene. Lavora tanto con la tattica, ha cambiato il modo di giocare del Psg. Ora è una squadra più organizzata, ha più identità. Lo spogliatoio è unito, anche i più giovani fra di loro sono affiatati. Moise ha legato tanto con Kimpembe, Kehrer, Bakker, Di Maria e Mbappé. Moise è un ragazzo molto socievole, e poi lo hanno fatto sentire a casa fin dal primo giorno. Penso che la Juventus non avrebbe mai voluto lasciarlo partire. Non è stata una questione di soldi. Credo sia stata una scelta dell’allenatore che era appena arrivato, Maurizio Sarri. Fosse rimasto Allegri, Moise non sarebbe mai stato venduto", ha concluso Giovanni Kean.







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