Juventus, Sconcerti: "Bernardeschi è stato sopravvalutato! Il mio pensiero su Chiesa"

Mario Sconcerti, una delle principali firme del giornalismo italiano, ha pubblicato un editoriale concentrando la sua riflessione sulla Juventus.
Il rendimento della Juventus, fino a questo punto della stagione, è stato caratterizzato da alti e bassi. Andrea Pirlo non ha ancora inciso in modo importante sui bianconeri. Il l giornalista Mario Sconcerti ha parlato a Calciomercato.com della Vecchia Signora: "Si parla molto di Bernardeschi. Una buona partita contro l’Estonia è bastata perché tutti si chiedessero se la Juventus lo capisce o lo sacrifica. E quale sia il suo vero ruolo. Diamine, è una buona domanda per ciascuno di noi: che ci facciamo qui? Credo che al calcio si possa attribuire qualunque peccato ma non quello di mentire o di avere molte misure. Il calcio è quello che vedi".
"Arriva un momento in cui devi smettere di farti domande su un giocatore e accettare la risposta: Bernardeschi è un progetto che non è andato come doveva. Sembrava quasi un campione, ma non è cresciuto ed è stato sopravvalutato. In tutto, nel futuro, nel prezzo, nell’ingaggio. Bravo lui a creare l’occasione. Ma oggi quel progetto non c’è più. C’è un buon giocatore che sa fare cose, che risolverà qualche partita e scomparirà in altre. Non è corretto nemmeno dire che ha deluso. Non aveva fin dall’inizio i mezzi che gli venivano attribuiti. Il campione è continuo, insistente, pignolo. Bernardeschi si è sempre mosso bene, ma si è fermato lì. Come Chiesa, peraltro, di cui ancora bisogna almeno misurare il peso dell’arrivo nella Juventus", ha concluso Sconcerti.






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